Il sindaco Pier Luigi Grassi con gli chef Carleo (Alba) e Renga (Acqualagna)
Acqualagna torna oggi nella Capitale per presentare la 61ª Fiera Internazionale del Tartufo Bianco, uno degli appuntamenti più attesi della stagione dedicata al prezioso “diamante della terra”. Oggi nella splendida cornice del Pio Sodalizio dei Piceni, la stampa nazionale e internazionale sarà protagonista di un incontro dedicato alla nuova edizione della manifestazione, che dal 25 ottobre al 15 novembre accenderà i riflettori su Acqualagna, confermandola ancora una volta come una delle capitali mondiali del tartufo.
All’appuntamento romano, con il sindaco Pier Luigi Grassi, l’assessore Pietro Barzotti e la consigliera Laura Sabbatini, alla presenza delle autorità regionali e nazionali, ci saranno giornalisti e operatori dei principali media nazionali: televisioni, radio, agenzie di stampa, quotidiani e periodici, insieme alle più importanti rubriche e testate specializzate nel mondo dell’enogastronomia e del food. A Roma saranno presenti anche alcune delle firme italiane più conosciute e autorevoli del giornalismo gastronomico, pronte a raccontare la nuova stagione del tartufo bianco e il territorio che ne è uno dei simboli. Saranno tante le novità e le anticipazioni presentate a Roma: appuntamenti, premi, spettacoli, talk e gli chef italiani protagonisti della Gara Nazionale delle Città del Tartufo, edizione 2026, che porteranno in gara le proprie creatività, tecnica e tradizione. La 61ª edizione della Fiera racconta una storia che da oltre sessant’anni richiama appassionati, chef, operatori del settore e visitatori da tutta Italia e dall’estero. Saranno settimane dedicate alla scoperta del tartufo e delle sue diverse espressioni, con il territorio protagonista di un grande racconto di gusto e tradizione. Al termine della presentazione romana si potrà inoltre assaporare direttamente l’eccellenza di Acqualagna con una degustazione di tartufo bianco, pensata per trasformare il racconto in esperienza. L’iniziativa sarà realizzata in collaborazione con l’Istituto Omnicomprensivo “Celli-Michelini Tocci” Alberghiero di Piobbico, valorizzando anche il ruolo della formazione e delle nuove generazioni nella trasmissione della cultura gastronomica del territorio.
Fonte: ilrestodelcarlino.it


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