CITTA’ DI CASTELLO – Il tartufo bianco pregiato di Città di Castello battuto all’asta varca i confini nazionali: da Parigi a Londra, i grandi chef si aggiudicano le eccellenze dell’altotevere. Un lotto da oltre due chilogrammi aggiudicato a 18.000 euro da un ristorante di Parigi . Il bianco pregiato conquista anche Londra e le cucine dell’alta ristorazione italiana.
Da Città di Castello alle grandi capitali europee della gastronomia il passo è breve. Un appuntamento che ha trasformato Città di Castello in un punto d’incontro tra produttori del territorio e protagonisti dell’alta cucina internazionale, confermando come una delle eccellenze più rappresentative dell’Umbria sia capace di parlare un linguaggio universale, quello della qualità gastronomica. A conquistare il lotto più importante dell’asta è stato il ristorante Amâlia di Parigi, una stella Michelin, guidato dallo chef italiano Eugenio Anfuso insieme alla pastry chef Cecilia Spurio.
La prestigiosa insegna parigina si è aggiudicata, per 18.000 euro, un lotto unico di oltre due chilogrammi di tartufo bianco pregiato messo a disposizione da alcune aziende presenti al salone . Risultato di particolare rilievo, che porta il profumo e l’identità gastronomica dell’altotevere nel cuore della capitale francese, in uno dei contesti più rappresentativi dell’alta ristorazione contemporanea. Anche Londra ha risposto al richiamo del bianco pregiato di Città di Castello. Mauro Di Lieto, pastry chef italiano di fama internazionale e vincitore nel 2023 di Bake Off: The Professionals nel Regno Unito, si è aggiudicato per 1.900 euro un tartufo bianco di 350 grammi di un’altra azienda locale.
Fonte: ilmessaggero.it


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