Il 13 e 14 agosto la Sagra del Tartufo anima il borgo marsicano con convegni, show cooking, degustazioni, ricerca del prezioso prodotto e musica sotto le stelle. Spazio anche alla tutela ambientale e alla valorizzazione dell’economia locale
SANTE MARIE – Il profumo del tartufo invade Sante Marie per una due giorni dedicata a uno dei prodotti più preziosi della terra d’Abruzzo. Oggi, 13 agosto, e domani, 14 agosto, il borgo marsicano ospita la Sagra del Tartufo, appuntamento che mette insieme gastronomia, conoscenza del territorio, tutela ambientale e valorizzazione delle produzioni locali.
Un evento pensato non soltanto per portare in tavola il tartufo, ma anche per raccontarne la cultura, il legame con il territorio e le opportunità economiche che può offrire alle aree interne.
Il programma prende il via oggi alle 16.30 con l’apertura della festa. Alle 17 è previsto il convegno informativo dal titolo “Il Tartufo d’Abruzzo tra tutela ambientale e sviluppo economico locale”, al quale intervengono il sindaco Lorenzo Berardinetti, i produttori locali e Vittorio Letta, presidente dei Tartufai della Marsica.
Alle 18 spazio alla cucina con uno show cooking affidato agli chef locali, chiamati a mostrare le diverse possibilità di utilizzo del tartufo nella gastronomia del territorio. Dalle 20 apriranno gli stand della cucina e la serata proseguirà con un dj set.
La festa continuerà domani, 14 agosto. Alle 16.30 sono in programma le prove pratiche di ricerca del tartufo nel Parco giochi del Donatore, un’occasione per osservare da vicino tecniche e segreti della cerca.
Alle 17.30 sarà proiettato il video “Cerca e cava del tartufo”, dedicato a una pratica riconosciuta come patrimonio culturale immateriale dell’Unesco. Alle 18.30 seguirà la degustazione di vini accompagnati da bruschette al tartufo.
Il gran finale scatterà alle 20 con la “Cena nel borgo”, naturalmente con il tartufo protagonista delle proposte gastronomiche. A seguire la manifestazione si chiuderà con la musica sotto le stelle di Mirko Rossi.
La Sagra diventa così una vetrina per Sante Marie e per l’intera Marsica, con l’obiettivo di coniugare l’attrattività turistica del periodo di Ferragosto con la riscoperta delle produzioni locali e delle tradizioni legate alla terra.
Un viaggio di due giorni tra profumi e sapori che punta a raccontare il tartufo non soltanto come eccellenza gastronomica, ma come patrimonio ambientale, culturale ed economico da conoscere e tutelare.
Fonte: reteabruzzo.com


Lascia un commento