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Sant’Angelo in Vado, la Mostra del Tartufo parte con il pienone e una maxi frittata da mille uova

SANT’ANGELO IN VADO – Il profumo del tartufo ha accompagnato la cerimonia di apertura della 63esim a Mostra del Tartufo Bianco di Sant’Angelo in Vado.

“ È un onore e una responsabilità aprire questo evento -ha detto il sindaco Giuseppe Rossi- , perché questa occasione racconta la nostra storia e la nostra identità, attraversando le generazioni e mostrando il meglio di sé. Questa Mostra si rinnova senza perdere le nostre radici: Il Tartufo è il protagonista di questa terra e tartufai, commercianti e operatori con il loro lavoro hanno costruito la reputazione di Sant’Angelo in Vado come terra di eccellenza gastronomica, laboriosità e cultura”.

“ Sant’Angelo in Vado è per me sinonimo di un piazza piena e di una città dove il tartufo è sempre presente -ha commentato sua eccellenza il prefetto Emanuela Saverio Greco-. Auguro che il tartufo possa essere il volano di tutto il territorio, che sia un’annata positiva e che arrivi qualche pioggia”.

“ Manifestazioni come queste muovono turismo enogastronomico -ha spiegato l’onorevole Antonio Baldelli- . Il tartufo porta indotto, condiziona le scelte di chi va in vacanza e fa arrivare sul territorio presenze turistiche. Apprezzo l’attenzione e l’impegno dell’amministrazione per un evento come questo”.

“ Siamo la regione del tartufo tutto l’anno -ha detto il vicepresidente della Regione Marche Enrico Rossi- e Sant’Angelo in Vado è una delle città che porta quella narrazione che poi esportiamo in tutto il mondo. Siamo di fronte a un bivio sul tartufo: non possiamo pensare solo a quanto il territorio e il tartufo siano importanti ma dobbiamo anche agire affinché il tartufo diventi il brand ambassandor delle Marche nel mondo. Non lo faremo soltanto tramandando il patrimonio, riconosciuto anche dall’Unesco, ma vogliamo concretizzare investimenti importanti sul futuro, investendo sui boschi e sulle coltivazioni, per far diventare il tartufo un elemento trainante della crescita economica”.

“ Siamo un territorio di tartufo -conclude il consigliere regionale Giacomo Rossi- e questi tanti appuntamenti lo confermano. Sant’Angelo in Vado, la seconda fiera più antica d’Italia dopo Alba, fa la storia perché incentra il suo evento su cavatori e cani che sono l’elemento essenziale per portare il tartufo in tavola”.

In piazza i visitatori e i buongustai sono stati prima ammaliati dai profumo di tartufo della maxi frittata da mille uova , cucinata al momento da ll’ Accademia Gastronomica dello chef Antonio Bedini in collaborazione con Martelli Fabiano Tartufi che poi è stata distribuita a tutti i presenti che hanno potuto assaggiarla in tutta la sua bontà.

Il pomeriggio di ieri si è aperto con un convegno nella Chiesa di Santa Caterina “delle Bastarde” , dove si è parlato d i ricerca, tutela e valorizzazione del tartufo , affrontando alcuni dei temi centrali per il futuro del prodotto e del territorio. Sono intervenuti Enrico Rossi , Vicepresidente Regione Marche, Antonella Brancadoro , Direttore Associazione Nazionale Città del Tartufo, Antonella Amicucci dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo e Cristiano Peroni di AMAP, Agenzia Marche Agricoltura Pesca.

Alle 11 torna in piazza la premiazione del Tartufo d’Oro , il più importante riconoscimento vadese che viene consegnato sul palco principale alle personalità che si sono distinte in ambito sociale, politico, artistico, imprenditoriale, accademico e culturale.

Sono tanti nella storia i personaggi illustri che hanno legato il proprio nome al premio, come Pippo Baudo, Margherita Hack, Umberto Eco, Luciano Pavarotti, Carlo Cracco e tanti altri.

Per questa prima domenica i premiati saranno ETTORE PRANDINI, Presidente nazionale Coldiretti, l’ex Direttore Generale della RAI ROBERTO SERGIO e il Presidente della Camera di Commercio Marche24 GINO SABATINI . Un Tartufo d’Oro alla memoria, ritirato dai figli, sarà consegnato anche ad ALVARO BOSCARINI , fondatore e presidente dell’azienda Centraltubi poi dell’intero System Group deceduto il 30 gennaio 2022. Con lungimiranza ed intuizione è riuscito a creare un gruppo moderno e competitivo sui mercati mondiali, rimanendo attaccato al territorio e ai suoi valori. Ospite d’eccezione sarà SIMONA CARBONARI , vice Direttrice Rainews24. Questi primi premiati -ogni domenica verranno assegnati dei Tartufi d’Oro sul palco principale- testimoniano l’attenzione di Sant’Angelo in Vado a chi si è distinto nel proprio lavoro e a chi si è speso per il territorio con intuizione, sensibilità e spirito imprenditoriale.

La domenica sarà invece una giornata dedicata alla scoperta del territorio e ai diversi modi di vivere il tartufo. Fin dal mattino Sant’Angelo in Vado sarà animata dal raduno di auto d’epoca “Le strade del tartufo”, dal festival d’arte Tartufarte.

In piazza delle Erbe dalle 9.00 va in scena il Mercato di Campagna Amica , il luogo di incontro tra i produttori e i consumatori, dove i prodotti della terra sono i veri protagonisti e l’acquisto è anche l’occasione per chiedere informaz ioni e conoscere le produzioni a km0 del nostro territorio. Con grande rispetto della stagionalità, tutti gli agricoltori presenti coltivano e allevano localmente, mettendo a disposizione dei clienti solo prodotti freschi e di qualità garantita .

Il tartufo sarà protagonista naturalmente anche a tavola. Alle 11 , allo spazio Wooden Houses, la degustazione “Vini da tartufo – Le Marche nel bicchiere 2026” curata da AIS Marche accompagnerà il pubblico alla scoperta dell’incontro tra tartufo e vino. Alle 11.00 sarà anche la volta del cooking show con lo chef Daniele Patti , del ristorante Lo Scudiero di Pesaro.

Nel pomeriggio AIS Marche sarà protagonista alle 15 con un talk e degustazione alla scoperta del tradizionale “Vino Santo”, vino passito da uve bianche tipico del territorio di Sant’Angelo in Vado, in un incontro con produttori e custodi della tradizione. A chiudere il programma gastronomico della giornata, alle 17 , sarà il cooking show “Il gusto che fa bene” , a cura della Cooperativa Sociale Francesca.

Fonte: occhioallanotizia.it


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