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Sant’Agata Feltria. La Fiera del Tartufo entra nel vivo tra rievocazione storica e la sfida per il miglior esemplare (6.000 euro al chilo)

La terza domenica della quarantaduesima Fiera Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato si apre all’insegna del grande pubblico e delle suggestive atmosfere d’epoca nella celebre località dell’Alta Valmarecchia. A fare gli onori di casa, scendendo dalla maestosa Rocca in uno splendido abito medievale, è la giovanissima Linda Reis Rodrigues, studentessa liceale di quindici anni chiamata a impersonare Gentile Feltria, principessa del borgo e figlia del duca Federico da Montefeltro.

Se la storia e la rievocazione accolgono i visitatori, il sovrano indiscusso della manifestazione resta l’inconfondibile profumo del tartufo bianco. Il momento più atteso della giornata è fissato per le ore quindici in Piazza Garibaldi, dove va in scena la proclamazione delle tre migliori palline in esposizione. Si tratta di una competizione di altissimo livello in cui il peso non basta per conquistare il primato: la commissione di esperti valuta infatti con estremo rigore l’integrità, l’aspetto visivo, la conformazione e l’intensità aromatica di ogni singolo esemplare.

Sull’importanza della scelta si esprime Marco Davide Cangini, esperto e colonna storica della Pro Loco cittadina, il quale evidenzia come anche un esemplare di piccole dimensioni possa regalare soddisfazioni straordinarie al palato, mentre le pezzature più imponenti garantiscono il colpo d’occhio del taglio a fette al momento del servizio. Secondo Cangini, la selezione va sempre calibrata valutando la tipologia di piatto da preparare, la quantità richiesta e le caratteristiche organolettiche del tubero.

L’edizione di quest’anno deve tuttavia fare i conti con un andamento meteorologico che non ha favorito la nascita dei tuberi, rendendo il tartufo bianco particolarmente raro e prezioso. La scarsità di prodotto si riflette inevitabilmente sui prezzi di vendita, con quotazioni che oscillano tra i 1.500 e i 3.000 euro al chilo per le pezzature minori, fino a raggiungere una forchetta compresa tra i 4.000 e i 6.000 euro al chilo per gli esemplari di grandi dimensioni.

Il programma del pomeriggio si arricchisce ulteriormente alle ore sedici e trenta, sempre in Piazza Garibaldi, con lo show cooking dello chef Giuliano Sartini di Montecopiolo, pronto a svelare un menù a sorpresa raccontando in diretta gli abbinamenti ideali con il tartufo. La fiera viaggia intanto a pieno regime con centosessantadue stand aperti da espositori arrivati da ogni parte d’Italia, facendo registrare un tutto esaurito che costringe gli organizzatori a rifiutare le tantissime nuove richieste di partecipazione giunte in queste ore.

Fonte: giornalesm.com


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