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Sagre d’autunno: alla scoperta di zucche e castagne, vino novello e tartufo

Con l’arrivo dell’autunno, la provincia di Bologna si veste dei colori e dei profumi di una stagione profondamente legata alla sua cultura gastronomica. Dai boschi dell’Appennino arrivano marroni e castagne, nelle cucine tornano fumanti passatelli, polenta, bolliti e piatti della tradizione contadina, mentre la pianura celebra i prodotti della terra, le antiche lavorazioni agricole e quelle ricette che per generazioni hanno scandito la vita delle famiglie. Tra borghi di montagna, piazze cittadine e piccoli centri della pianura, ottobre e novembre sono mesi particolarmente ricchi di sagre, fiere e feste popolari; avvicinandosi a dicembre, l’atmosfera cambia e lascia progressivamente spazio alle tradizioni natalizie. Dal 10 ottobre al 21 dicembre 2026 sono quindi numerose le occasioni per partire alla scoperta del territorio bolognese attraverso i suoi sapori, le sue comunità e le sue tradizioni.

Bisano di Monterenzio, 10-11 e 17-18 ottobre, 7-8 novembre e 5-8 dicembre 2026. Il lungo calendario di Salviniland accompagna Bisano per buona parte dell’anno e nel periodo autunnale propone diversi appuntamenti. Il 10 e 11 ottobre si tiene Ride For Bimbo Tu, raduno di mountain bike con finalità benefiche, mentre il 17 e 18 ottobre è il momento della Sagra del Passatello, dedicata a uno dei piatti simbolo della cucina emiliana. Il 7 e 8 novembre arriva la Polentata e, dal 5 all’8 dicembre, i Mercatini di Natale chiudono il programma annuale portando nel paese l’atmosfera delle feste.

Granarolo dell’Emilia, fino al 17 ottobre 2026. Iniziata il 2 ottobre, la Lola Bier Fest prosegue fino al 17 ottobre e rientra quindi nel periodo preso in considerazione. L’appuntamento porta a Granarolo un’atmosfera ispirata alle feste della birra bavaresi, accompagnata da gastronomia e momenti di intrattenimento. La manifestazione si intreccia inoltre con Granarolo in Festa, animando il paese in uno dei primi fine settimana dell’autunno.

San Pietro in Casale 10-11 e 15-18 ottobre 2026. È una festa che riporta in tavola i sapori della cucina bolognese di una volta. Protagonista è naturalmente il bollito di carne, accompagnato dalla tradizionale salsa verde, ma il menu comprende anche maltagliati in brodo di fagioli, tortellini e passatelli in brodo di cappone, trippa, friggione e altre specialità. La sagra nasce anche per sostenere lo storico Carnevale di San Pietro in Casale, attivo dal 1871. Considerando il periodo richiesto, le giornate interessate sono il 10 e 11 e dal 15 al 18 ottobre.

San Matteo della Decima, San Giovanni in Persiceto, 10-11 ottobre 2026. Il tradizionale Festone anima il centro di San Matteo della Decima con gastronomia, mercatini, spettacoli, musica e luna park. In programma anche street food e prodotti artigianali, in un appuntamento che conserva il carattere della grande festa di paese. La manifestazione si svolge dal 9 all’11 ottobre; nel periodo qui considerato rientrano quindi le giornate del 10 e 11 ottobre.

Granarolo dell’Emilia, 10-11 ottobre 2026. Musica, gastronomia e vita di comunità invadono il centro di Granarolo dell’Emilia per una festa che coinvolge piazze, strade e aree verdi. Mercati, luna park, stand gastronomici, grigliate e spettacoli trasformano il paese in un grande spazio di incontro. L’evento si svolge dal 9 all’11 ottobre e, nel periodo della nostra rassegna, comprende quindi il 10 e l’11 ottobre.

Zola Predosa, 10-11 ottobre 2026. Zola Predosa rende omaggio a uno dei prodotti più celebri della gastronomia bolognese con Mortadella Please, festival interamente dedicato alla mortadella. Gli stand gastronomici permettono di assaggiarla attraverso ricette tradizionali e interpretazioni più creative, mentre il programma comprende incontri, laboratori, attività per bambini e visite agli stabilimenti produttivi del territorio. L’edizione 2026 si svolge dall’8 all’11 ottobre; per il periodo considerato interessano dunque le giornate del 10 e 11 ottobre.

Lizzano in Belvedere, 10 ottobre 2026. Nella suggestiva cornice montana di Monteacuto delle Alpi, Autunno Divino celebra la stagione con una giornata dedicata ai suoi colori e soprattutto ai suoi sapori. In tavola arrivano piatti montanari, castagne, fasèlle e vini del territorio e delle regioni vicine, in un’atmosfera conviviale che ben rappresenta l’autunno dell’Appennino bolognese.

Funo di Argelato, 11 ottobre 2026. La stagione viene festeggiata anche nella pianura bolognese con la Fiera d’Autunno di Funo di Argelato. Una giornata di festa che richiama il carattere delle tradizionali fiere di paese e offre l’occasione per ritrovarsi nelle vie del centro tra iniziative, commercio e convivialità. La manifestazione è indicata nel calendario delle sagre della Città metropolitana per domenica 11 ottobre.

Scascoli di Loiano, 11 ottobre 2026. Nel piccolo borgo di Scascoli il protagonista dell’autunno è il marrone locale. Domenica 11 ottobre la festa unisce gastronomia, cultura e tradizione con vendita di marroni, caldarroste, vino, ristorazione a base di prodotti tipici, musica dal vivo, mostre e spettacoli. Un appuntamento particolarmente adatto a chi vuole abbinare i sapori della stagione alla scoperta dei piccoli borghi dell’Appennino.

Castel del Rio, 11, 18 e 25 ottobre e 1 novembre 2026. Una delle sagre autunnali più rappresentative dell’area imolese celebra nel 2026 i settant’anni dalla sua prima edizione. Al centro c’è il Marrone di Castel del Rio IGP, prodotto intimamente legato alla storia e all’economia della valle fin dal Medioevo. Nelle quattro domeniche della manifestazione si trovano marroni arrostiti nei grandi padelloni, dolci, birra di marroni e mercato tradizionale, in una festa che racconta la cultura della castanicoltura appenninica.

Loiano, 18 ottobre 2026. Ancora castagne protagoniste a Loiano, dove domenica 18 ottobre si celebra il marrone biondo. La sagra propone stand gastronomici, caldarroste e vin brulè, accompagnati da intrattenimento musicale: una formula semplice e tradizionale che invita a trascorrere una domenica tra i sapori e l’atmosfera dell’autunno appenninico.

Crevalcore, 18 ottobre 2026. Il calendario delle sagre della Città metropolitana comprende anche il Mercato Straordinario della Versilia, in programma a Crevalcore domenica 18 ottobre. Pur trattandosi propriamente di un mercato e non di una sagra gastronomica, viene incluso nella sezione della fonte utilizzata per questa rassegna e rappresenta un’ulteriore occasione per vivere il centro cittadino durante una domenica autunnale.

Baricella, 18-19 ottobre 2026. La Fire di Sdazz rende omaggio alle origini agricole della pianura e al rapporto della comunità con la propria terra. Per due giorni Baricella si riempie di colori, profumi, gastronomia e occasioni di incontro, facendo dialogare le tradizioni rurali con la vita contemporanea. Una festa che racconta l’identità della pianura bolognese partendo proprio dal lavoro nei campi e dal senso di appartenenza al territorio.

Imola, 24 ottobre-15 novembre 2026. Tra gli appuntamenti gastronomici più articolati dell’autunno bolognese c’è il Baccanale di Imola, storico festival dedicato alla cultura del cibo e alle eccellenze del territorio. Il tema scelto per il 2026 è “Incontri. La cucina italiana senza confini”: dal 24 ottobre al 15 novembre la città propone degustazioni, cene, showcooking, laboratori, incontri e iniziative culturali, coinvolgendo ristoratori, produttori e associazioni.

Fonte: bolognatoday.it


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