La nuova stagione di Report riparte questa sera, domenica 8 novembre 2026, su Rai 3, con una prima puntata che segna il debutto alla conduzione di Claudia Di Pasquale e Daniele Piervincenzi. Tra i temi al centro della serata torna anche Sigfrido Ranucci, che riemerge nel racconto con l’inchiesta sull’attentato al giornalista e sui depistaggi collegati a una delle piste seguite dalla Procura di Roma.
La stagione di Report si apre con un cambio alla guida del programma. Claudia Di Pasquale e Daniele Piervincenzi raccolgono il testimone e, nella puntata d’esordio, una delle inchieste riporta l’attenzione su una vicenda che coinvolge anche Sigfrido Ranucci.
Il focus è su Valter Lavitola e sul depistaggio legato a una delle piste battute per mesi dalla Procura di Roma nella ricerca degli attentatori del giornalista. Il servizio ricostruisce anche le vicende del Cantiere Navale Vittoria di Adria, in Veneto, dentro un intreccio che coinvolge servizi segreti, affaristi, politica e uomini vicini ai clan.
Il percorso raccontato da Report attraversa più territori italiani, dal Veneto alla Campania, fino a superare i confini nazionali e arrivare sul Mar Nero. Qui si trova il faraonico castello che molti indicano come la reggia mai dichiarata di Vladimir Putin.
Accanto al caso Lavitola, la prima puntata affronta altri temi legati ad ambiente, fenomeni sociali e mercato alimentare. L’apertura è affidata a Un mare di plastica , l’inchiesta di Emanuele Bellano con la collaborazione di Madi Ferrucci.
Secondo uno studio di un’università australiana commissionato dal WWF, ogni settimana si rischia di ingerire fino a cinque grammi di plastica, una quantità pari al peso di una carta di credito. Una parte significativa di questa plastica arriva dal mare.
Il servizio richiama anche la legge Salvamare, approvata nel 2022 per consentire ai pescatori di recuperare i rifiuti finiti accidentalmente nelle reti e portarli a terra, conferendoli gratuitamente negli impianti portuali. A quattro anni dall’approvazione, però, mancano ancora i decreti attuativi dei ministeri competenti.
Di conseguenza, il sistema non può ancora funzionare come previsto e i pescatori restano esposti al rischio di sanzioni e multe per il conferimento dei rifiuti recuperati.
La seconda inchiesta, Gli sciacalli , si concentra invece sulla metropolitana di Roma. Luca Bertazzoni, con la collaborazione di Samuele Damilano, racconta il fenomeno degli influencer del degrado: YouTuber che trasformano episodi di microcriminalità urbana, ronde e borseggiatori in un format capace di raccogliere milioni di clic.
Il servizio analizza questa rappresentazione della paura e i meccanismi di monetizzazione che sostengono il business, con la metropolitana romana che diventa il luogo di una produzione seriale di contenuti.
L’ultimo approfondimento è dedicato al mercato internazionale del tartufo con Tartufi senza frontiere , firmato da Lucina Paternesi insieme a Cristiana Mastronicola. L’inchiesta segue una filiera che passa da diversi Paesi e mette in discussione la provenienza dei prodotti.
Si parte dai tartufi iraniani, sui quali vengono usati colla e chiodi per aumentare rispettivamente volume e peso, fino ai boschi serbi, dove vengono raccolti tartufi che possono poi essere proposti nei ristoranti stellati come pregiati tartufi bianchi d’Alba.
Il servizio si sofferma anche sui contaminanti oltre i limiti previsti dalla normativa europea e sui prezzi, che possono triplicare per effetto dei numerosi passaggi di intermediazione. Il viaggio attraversa i Balcani e i mercati internazionali, con una tappa anche in Istria, per seguire le diverse fasi di un commercio che riguarda il mondo del tartufo.
Il nuovo appuntamento con Report è in programma per questa sera, domenica 8 novembre 2026, alle 20.30 su Rai 3. La puntata è disponibile anche su RaiPlay, sia in diretta streaming sia successivamente on demand.
Fonte: bigodino.it


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