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Per chi si chiede quando iniziare a preparare i bagagli e quali siano le date fiera tartufo alba , il calendario di quest’anno è ufficiale e promette due mesi di puro piacere sensoriale.
La Fiera del Tartufo di Alba 2026 si terrà dal 10 ottobre al 6 dicembre 2026 , trasformando come ogni anno la splendida capitale delle Langhe nel cuore pulsante dell’eccellenza culinaria mondiale.
Il tema scelto per la 96ª edizione è “Autentiche Relazioni” . Una scelta non casuale, che vuole celebrare i legami profondi: quelli tra l’uomo e la natura, tra il Trifolao (il cercatore di tartufi) e il suo inseparabile cane, ma anche le connessioni umane, culturali e turistiche che questo straordinario prodotto della terra riesce a tessere da quasi un secolo.
Nata nel 1928 come piccola fiera vendemmiale grazie all’intuizione del ristoratore Giacomo Morra, l’evento è oggi una vetrina globale che unisce tutela del territorio, sostenibilità ambientale e alta gastronomia.
Il cartellone della manifestazione è come sempre ricchissimo e pensato per soddisfare tanto i gourmet più esigenti quanto le famiglie e i turisti in cerca di scoperte autentiche. Scopriamo i principali poli d’attrazione.
Il cuore nevralgico della fiera tartufo bianco è storicamente il Mercato Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba . Allestito all’interno del centralissimo Cortile della Maddalena (con ingresso da Piazza Falcone), è aperto ogni sabato e domenica dalle 9:30 alle 19:30.
Qui i visitatori possono immergersi nei profumi inebrianti del tartufo, ammirare gli esemplari appena raccolti, interloquire direttamente con i Trifolao del territorio e procedere agli acquisti con assoluta serenità. Ogni tartufo in vendita è infatti rigorosamente esaminato e certificato dalla Commissione Qualità del Centro Nazionale Studi Tartufo, garantendo trasparenza e sicurezza agli acquirenti.
Oltre al re dei funghi ipogei, il mercato ospita stand dedicati alle eccellenze agroalimentari del Piemonte: le rinomate nocciole IGP, formaggi d’alpeggio tipici, salumi tradizionali e, naturalmente, i grandissimi vini di Langhe, Roero e Monferrato proposti attraverso la Grande Enoteca curata dai sommelier dell’AIS Piemonte.
Non c’è grande ingrediente senza grandi interpreti. All’interno della Fiera del Tartufo di Alba 2026 , lo spazio Alba Truffle Show rappresenta il palco dove rinomati chef nazionali e internazionali, stellati e non, si esibiscono in esaltanti Cooking Show .
Potrete assistere in prima linea alla creazione di piatti d’autore concepiti per esaltare il profumo del tartufo bianco, con la fantastica possibilità di degustare la creazione finale in abbinamento al vino.
Per gli amanti dell’enologia, sono imperdibili le Wine Tasting Experience , masterclass guidate da esperti enologi per approfondire le sfaccettature di vitigni leggendari come il Nebbiolo, che dà origine a Barbaresco e Barolo. Non mancano inoltre le Analisi Sensoriali del Tartufo: seminari interattivi, veri e propri percorsi educativi per imparare a riconoscere e valutare a livello olfattivo e tattile un buon tartufo, guidati da giudici esperti.
Prima ancora dell’apertura del Mercato Mondiale, Alba si anima con eventi tradizionali come l’investitura del Podestà, la sfilata storica in costumi medievali con centinaia di figuranti e l’amatissimo Palio degli Asini , una parodia goliardica che coinvolge e fa sfidare i diversi borghi della città. A novembre è invece tempo della prestigiosa Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba al Castello di Grinzane Cavour, un appuntamento benefico in collegamento con le più importanti metropoli del mondo, in cui vengono battuti i lotti più pregiati della stagione.
Anche i più piccoli sono grandi protagonisti: l’area dedicata Alba Truffle Bimbi propone laboratori didattici, giochi educativi in legno e percorsi incentrati sull’importanza della natura e del rispetto ambientale, allo scopo di educare le nuove generazioni alle tradizioni agricole locali.
Organizzare il viaggio per tempo è fondamentale per vivere la manifestazione in totale spensieratezza, partecipando a uno dei più iconici eventi enogastronomici del Piemonte . Ecco alcuni preziosi consigli:
Fonte: travel.thewom.it


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