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Pergola, la Fiera del Tartufo Bianco Pregiato guarda all’Europa: Francia e Germania protagoniste

Pergola, la Fiera del Tartufo Bianco Pregiato guarda all’Europa: Francia e Germania protagoniste. Dopo le oltre 10mila presenze della giornata inaugurale, domenica 11 ottobre la manifestazione torna con ricerca, tartufo, Champagne, prodotti della Foresta Nera e un ricco programma di eventi. Debutta anche “La rassegna allo specchio”, con Sergio Belardinelli nella barbieria di Paolo Fadelli

PERGOLA (Pesaro Urbino) – Il tartufo bianco pregiato incontra la ricerca, il vino, le tradizioni europee e nuovi modi di raccontare l’attualità. La Fiera Internazionale del Tartufo Bianco Pregiato di Pergola torna oggi, domenica 11 ottobre, con la seconda giornata di appuntamenti, dopo una giornata inaugurale che, secondo i dati diffusi dagli organizzatori, ha registrato oltre 10mila presenze e una crescita del 20%.

La manifestazione propone un programma che mette insieme gastronomia, promozione territoriale, cultura e intrattenimento. Francia e Germania sono tra le protagoniste di questa domenica, con lo Champagne abbinato al tartufo e i prodotti della Foresta Nera, mentre il confronto sul futuro del Bianco Pregiato guarda alla ricerca scientifica, alla tutela degli ambienti naturali e alle opportunità di sviluppo per le aree interne.

Tra gli appuntamenti più curiosi della giornata c’è anche il debutto de “La rassegna allo specchio” , un format che porta il commento dei giornali all’interno della barbieria di Paolo Fadelli, con il professor Sergio Belardinelli.

La sfida del tartufo bianco pregiato di Pergola non riguarda soltanto la sua valorizzazione gastronomica. Al centro del dibattito c’è anche la possibilità di proteggere gli ambienti naturali nei quali nasce e di sviluppare nuove conoscenze per favorire la gestione delle tartufaie.

Alle 11.30, all’Accademia dei Sapori, è in programma l’incontro “Destinazione futuro: innovazione e tutela del tartufo bianco” , con Renato Frontini, presidente di AMAP, e Cristiano Peroni, agronomo esperto di tartuficoltura.

L’Agenzia per l’Innovazione nel Settore Agroalimentare e della Pesca della Regione Marche porterà a Pergola esperienze, studi e strumenti dedicati alla tutela delle tartufaie e allo sviluppo di nuovi modelli produttivi.

Il tema è particolarmente rilevante per i territori dell’entroterra, dove la salvaguardia delle risorse naturali può rappresentare anche un’opportunità economica. Studiare il bosco, proteggere le piante tartufigene, sperimentare tecniche di gestione e affrontare gli effetti del cambiamento climatico sono passaggi fondamentali per comprendere come preservare nel tempo un patrimonio ambientale e gastronomico.

La prospettiva proposta alla Fiera è quella di coniugare tradizione e innovazione, senza perdere il legame con gli ecosistemi da cui proviene il tartufo. La ricerca può così contribuire a sostenere le attività legate alla raccolta e alla valorizzazione del prodotto, con ricadute potenziali sulle comunità locali.

Il programma proseguirà nel pomeriggio con un confronto dedicato alla promozione commerciale e alla capacità dei territori di affermarsi sui mercati. Alle 16, sempre all’Accademia dei Sapori, interverranno Edoardo Freddi, amministratore delegato di una delle principali realtà italiane dell’export vinicolo, e l’onorevole Antonio Baldelli, assessore al Turismo, alla valorizzazione delle eccellenze e al Tartufo bianco pregiato.

Al centro dell’incontro ci sarà l’importanza di costruire una strategia condivisa. La competizione tra singole aziende, etichette e Comuni, secondo l’impostazione proposta dagli organizzatori, può lasciare spazio a una promozione più ampia, capace di valorizzare l’identità di un territorio.

L’esempio dello Champagne richiama proprio la forza di un nome riconosciuto a livello internazionale, legato non soltanto a un prodotto, ma anche a una storia, a un’immagine e a una comunità. Una prospettiva che può interessare anche il tartufo bianco pregiato e le destinazioni dell’entroterra che non possono contare su grandi città d’arte o sul turismo stagionale del mare e della montagna.

In questo scenario, l’enogastronomia può diventare una motivazione di viaggio e uno strumento per far conoscere luoghi, produttori e tradizioni. Il valore del prodotto si lega così alla capacità di raccontare le persone e le comunità che lo rendono possibile.

La seconda domenica della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco Pregiato di Pergola si apre già dalla mattina con un programma dedicato alla scoperta della città e delle sue eccellenze.

Alle 9 sono previste le Giornate FAI d’Autunno, con aperture straordinarie curate dal Gruppo FAI Pergola-Valcesano. Dalle 10 apriranno gli stand, la Casa del Tartufo, l’Accademia dei Sapori e l’Enoteca.

Fonte: la-notizia.net


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