Presentata la 29° edizione di ‘Diamanti a Tavola’, iniziativa dedicata al tartufo bianco pregiato dei Sibillini
Nove giorni di sapori, gusto e territorio, è stata presentata ieri la 29° edizione di ‘Diamanti a Tavola’ , la versione invernale dedicata al tartufo bianco pregiato dei Sibillini che si svolgerà nel centro storico dal 31 ottobre all’8 novembre. Una manifestazione che si presenta con tante novità, come illustrato dagli organizzatori: Adolfo Marinangeli, Giovanni Annessi, Maria Rita Grazioli ed Enrico Sciamanna rispettivamente sindaco e assessori di Amandola; in collegamento streaming Andrea Putzu, consigliere regionale, lo chef Davide Camaioni; Matteo Giacomozzi, presidente Atam; Cristiano Peroni, responsabile centro tartufo logico dell’Amap di Amandola e Barbara Zambuchini, che hanno illustrato a turno le novità di quest’edizione. “Una grande manifestazione che si distingue per qualità – commenta Adolfo Marinangeli – saranno nove giorni di festa e degustazioni. Stiamo facendo le prove generali in vista della 30° edizione del prossimo anno. Ci sono alcune novità importanti: la prima fra tutte ci saranno 23 fra osterie e ristoranti dove sarà possibile gustare piatti a base di tartufo oltre ad un programma molto articolato. Una cosa importantissima, a Diamanti a Tavola per mantenere alta la qualità sono bandite salse e esaltatori di gusto, saranno piatti a base di tartufo”.
Programma snocciolato dagli assessori, che hanno sottolineato che praticamente tutti i giorni ci saranno eventi come: dimostrazioni di cerca del tartufo, convegni a tema, iniziative culturali, la mostra mercato dei prodotti locali a cui si aggiunge presso la collegiata il mercatino del tartufo ad opera dei cavatori Atam; le degustazioni al Palatuber presso i locali della Casa del Parco. Spuntano alcuni elementi di spicco: sabato 31 alle 11,30 inaugurazione del Museo del tartufo; da venerdì 30 ottobre all’8 novembre degustazioni guidate a pranzo e cena con gli chef Davide Camaioni e Moreno Cedroni, i clienti potranno scegliere sul posto se utilizzare il tartufo bianco pregiato o il nero uncinato. Il 5 novembre alle 18,30 nei locali ex Pretura lo spettacolo ‘Tra Teatro e Tarfufo’ con Cesare Catà e lo chef Enrico Mazzaroni. Domenica 8 alle 18 in piazza Risorgimento ‘Aperitivo chef al Tartufo’ un evento con musica e degustazione in piazza sempre al tartufo. Su tutto la qualità del tartufo messa al centro. “La primavera piovosa è andata bene, periodo di siccità di agosto non ha favorito il tartufo specie quello bianco – dichiara Matteo Giacomozzi – comunque avremo un prodotto di alta qualità per tutta la durata del Festival”.
Fonte: ilrestodelcarlino.it


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