Sabato 12 settembre 2026, presso “Il Termine” a Gaifana, un appuntamento per valorizzare il patrimonio ambientale e conferire il premio “Custode del territorio 2026”, voluto dall’associazione di tartufai
NOCERA UMBRA (PG), 10 sett. 2026 – – La valorizzazione delle tradizioni del territorio, la tutela della biodiversità e il rispetto della libera cerca saranno al centro dell’incontro “Non solo tartufo” , organizzato dall’associazione di tartufai Tuber Terrae – Area del Monte Subasio , che consegnerà anche il premio “ Custode del territorio ”.
L’evento si terrà sabato 12 settembre 2026, a partire dalle ore 16.30, presso la località “Il Termine” a Gaifana , sul confine fra i comuni di Nocera Umbra e Gualdo Tadino.
L’iniziativa prende le mosse dal riconoscimento della “Cerca e cavatura del tartufo in Italia: conoscenze e pratiche tradizionali” quale Patrimonio immateriale dell’Umanità UNESCO (2021), offrendo uno spazio di confronto tra istituzioni, esperti e cittadini.
Prima parte: saluti istituzionali e tavola rotonda
L’incontro si aprirà con i saluti delle autorità locali:
– Massimiliano Presciutti , Presidente della Provincia di Perugia e sindaco di Gualdo Tadino;
– On. Virginio Caparvi , sindaco di Nocera Umbra;
– Gabriele Coccia , sindaco di Valtopina;
– Francesco Mirti , presidente della Tuber Terrae.
A seguire, si terrà la tavola rotonda incentrata sul tema “ Salvaguardare il tartufo, la vita sulla terra, il valore della biodiversità per il futuro dell’uomo ”, con gli interventi di:
– Raffaele Capponi , Presidente di TraMontana Guide dell’Appennino APS – associazione delle guide del Parco regionale del Monte Cucco;
– Francesca Maria Sarti , docente dell’Università degli Studi di Perugia e componente della Commissione Tutela delle risorse genetiche autoctone di interesse agrario della Regione Umbria.
Seconda Parte: assegnazione del Premio “Custode del territorio” 2026
Il momento centrale della seconda parte sarà la consegna del premio “ Custode del territorio e dell’ambiente nel rispetto della biodiversità ”. Il riconoscimento è destinato a chi si è contraddistinto per buone azioni, promozione delle tematiche ambientali, incentivo alla tutela del mondo del tartufo e contrasto all’abbandono del territorio. I premiati dell’edizione 2026 riceveranno un’opera d’arte ceramica e a ciascuno verrà intitolato un albero, messo a dimora nel Bosco dell’eco-sostenibilità “Giovanni Campanella e Giuseppa Campanella”, inaugurato lo scorso anno.
Fonte: umbriacronaca.it


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