Con l’autunno le colline di Langhe e Monferrato tornano a parlare di Tartufo Bianco d’Alba. A Costigliole d’Asti, Le Marne Relais dedica alla stagione del tartufo un percorso in due tempi. Prima c’è la ricerca nei boschi, poi la tavola di Radici Ristorante in Vigna.
L’esperienza nasce dalla collaborazione con alcune aziende del territorio. Queste accompagnano gli ospiti nella ricerca insieme a un trifolao esperto e ai suoi cani. Durante la passeggiata il trifolao racconta la storia del Tartufo Bianco e spiega il lavoro dei cani. Illustra inoltre gli alberi sotto cui cresce e il legame tra terreno, piante e profumo del tartufo.
Alla fine c’è un aperitivo con prodotti tipici, talvolta con un assaggio di tartufo, a seconda dell’azienda ospitante. L’esperienza, però, è riservata agli ospiti del relais. Si può scegliere la formula condivisa o quella privata, per un massimo di dieci persone.
Il racconto prosegue a tavola, dove lo chef Mykyta Bida firma un menu di quattro portate dedicato al Tartufo Bianco d’Alba. Ogni piatto, inoltre, è abbinato a un’etichetta di Mura Mura , l’azienda agricola della tenuta.
Si comincia con la carne cruda di giovenca al coltello e il Bianca 2024, Piemonte Bianco DOC. Seguono i tajarin 30 tuorli al burro affumicato con il Miolera 2024, Barbera d’Asti Superiore DOCG. Poi arriva l’uovo in camicia con fonduta di Comté, servito con il Faset 2020, Barbaresco DOCG.
Chiude il menu Nuvola di Fior di Panna, il gelato di Guido Martinetti con torrone di Tonda Gentile e grué di cacao. Nel bicchiere, infine, c’è l’Ofelia 2021, Piemonte Moscato Passito DOC. Il menu è disponibile ogni giorno, a pranzo e a cena, su prenotazione dal sito del ristorante.
Le Marne Relais nasce da un progetto di Guido Martinetti, cofondatore di GROM. La tenuta comprende anche Mura Mura, azienda agricola di 35 ettari tra vigneti e frutteti, e il ristorante Radici. Qui dal 2025 la cucina è guidata da Mykyta Bida, nato in Ucraina nel 1994. Lo chef si è formato, tra l’altro, con Antonino Cannavacciuolo al Cannavacciuolo Bistrot di Novara e con Enrico Crippa al Piazza Duomo di Alba.
Fonte: eroidelgusto.it


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