Non solo mare. L’Istria croata guarda all’autunno attraverso un’offerta turistica sempre più legata all’enogastronomia e alle esperienze nell’entroterra . Il tartufo bianco resta il principale protagonista, ma il calendario di appuntamenti affianca al prodotto simbolo della stagione vini, prosciutto istriano e specialità locali, con l’obiettivo di valorizzare i territori interni anche al di fuori dei mesi estivi .
Il cuore della stagione è la valle del fiume Mirna , nell’area compresa fra Buje, Buzet e Pazin, dove il tartufo bianco viene raccolto da settembre a dicembre. Per il visitatore la proposta comprende anche esperienze di ricerca nei boschi accompagnati da tartufai e cani addestrati, oltre a degustazioni e attività gastronomiche.
Il calendario parte da Buzet , per proseguire a Livade con gli Zigante Truffle Days , in programma nei fine settimana dal 3 ottobre al 1° novembre . A Motovun , il 17 e 18 ottobre , il Festival del Terrano e del Tartufo abbina il tubero al vitigno storico istriano. Sempre a Livade, il 24 e 25 ottobre è previsto il Tuber Food Fest, mentre Buzet ospiterà il 7 e 8 novembre il Festival del tartufo istriano.
La proposta si completa con una rete di operatori specializzati. Zigante, Karlić Tartufi, Prodan Tartufi e Natura Tartufi offrono formule differenziate, dalle degustazioni alle esperienze nei boschi, fino a cooking show e attività rivolte a gruppi. In prospettiva, la gamma si amplierà con il Premium Tartufi – Centro del Tartufo , nuovo progetto della famiglia Lakošeljac la cui apertura è prevista nella primavera 2027.
Altro appuntamento dell’autunno sarà la Fiera internazionale del prosciutto ISAP , a Tinjan dal 16 al 18 ottobre . Un calendario che punta quindi a trasformare la stagione intermedia in un ulteriore momento di fruizione turistica, spostando l’attenzione dalla costa verso i borghi e l’entroterra istriano.
Fonte: travelquotidiano.com


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