Un insolito ritrovamento ha scosso le campagne di Corropoli , in provincia di Teramo , dove un cane da tartufi di razza Lagotto romagnolo , di nome Fulmine , ha scovato un ingente quantitativo di cocaina purissima . L’episodio, avvenuto il 7 ottobre 2026 durante una passeggiata con il suo proprietario, un cercatore di tartufi, ha portato al recupero di tre involucri termosaldati contenenti complessivamente 270 grammi di sostanza stupefacente. L’uomo, insospettito dalla natura anomala degli oggetti, ha immediatamente allertato i Carabinieri della Compagnia di Alba Adriatica .
Durante la ricerca di tartufi in una zona collinare, Fulmine si è addentrato nella vegetazione e ha riportato al padrone tre involucri sferici , di colore scuro e dalla consistenza compatta. Inizialmente, il cercatore ha creduto si trattasse di tartufi , data la forma e le dimensioni simili. Tuttavia, una volta presi in mano per ripulirli dalla terra, ha notato una consistenza gommosa e la presenza di una copertura in plastica termosaldata , dettagli che hanno fatto sorgere il sospetto che il contenuto fosse ben diverso da quanto immaginato.
A seguito della segnalazione, i Carabinieri di Alba Adriatica sono prontamente intervenuti sul luogo del ritrovamento per ispezionare il materiale.
Gli accertamenti eseguiti hanno confermato che gli involucri non contenevano i preziosi funghi ipogei, bensì cocaina ad alta purezza . La sostanza stupefacente è stata immediatamente sequestrata dai militari dell’Arma.
Il quantitativo di cocaina recuperato, pari a 270 grammi , rappresenta un valore significativo sul mercato dello spaccio, stimato tra i 20.000 e i 25.000 euro . La droga era confezionata in tre ovuli in plastica termosaldata , abilmente nascosti nel terreno, una modalità che suggerisce un tentativo di occultamento ben pianificato. I militari hanno proceduto all’apertura e alla verifica degli involucri, confermando la natura illecita del contenuto.
L’episodio si è svolto nelle aree boschive e nelle campagne di Corropoli , nel Teramano , un territorio tipicamente vocato alla ricerca del tartufo. Il Lagotto romagnolo , razza nota per il suo eccezionale fiuto e la sua abilità nella ricerca di tartufi, ha dimostrato ancora una volta le sue capacità, seppur in un contesto del tutto inatteso. Invece di un prezioso prodotto del sottobosco, il cane Fulmine ha dissotterrato e riportato al suo proprietario un carico di droga , interrompendo così una potenziale attività illecita e portando all’intervento delle forze dell’ordine.
Fonte: it.blastingnews.com


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