CORROPOLI – Era uscito con il suo cane nei dintorni di Corropoli quando “Fulmine”, un Lagotto romagnolo utilizzato per la ricerca del tartufo, ha scavato nel terreno riportando alla luce tre involucri contenenti 270 grammi di cocaina . Una scoperta decisamente insolita che ha portato all’intervento dei Carabinieri e al sequestro dello stupefacente.
L’episodio è avvenuto in una zona collinare del territorio corropolese. Durante la passeggiata il cane si è improvvisamente diretto verso la vegetazione e ha iniziato a scavare, tornando poco dopo dal proprietario con tre involucri sferici e scuri , del peso di circa 80 grammi ciascuno.
Per forma e dimensioni, a una prima occhiata gli oggetti potevano sembrare dei tartufi. Una volta presi in mano, però, l’uomo si è accorto che erano costituiti da materiale plastico sigillato e ha deciso di avvertire i Carabinieri di Alba Adriatica.
I militari sono intervenuti sul posto e, dopo aver aperto uno degli involucri, hanno ipotizzato che potesse contenere sostanza stupefacente. Gli accertamenti effettuati successivamente in caserma hanno confermato che il cane da tartufo aveva fiutato nel bosco a Corropoli la presenza di cocaina per un peso complessivo di 270 grammi , descritta come di elevata purezza.
La sostanza è stata quindi sottoposta a sequestro. Secondo la stima delle forze dell’ordine, una volta tagliata e immessa sul mercato avrebbe potuto generare un guadagno compreso tra 20mila e 25mila euro .
Resta ora da chiarire chi abbia nascosto la cocaina nella zona e a chi fosse destinata . L’insolito ritrovamento è partito così dal fiuto di un cane addestrato a cercare tartufi, finito questa volta sulle tracce di tutt’altro.
Martinsicuro, tagliato il nastro della nuova scuola dell’infanzia: «Scelta strategica per il futuro e la riqualificazione del quartiere»
Martinsicuro guarda al futuro ed entra in Fondazione CER Italia: svolta sostenibile per cittadini e imprese
Martinsicuro, sabato 12 settembre s’inaugura la nuova scuola dell’infanzia di via Venezia
L’Eneide tutta da ridere di Paolo Cevoli arriva a San Benedetto e Pescara
Martinsicuro, il teatro entra al Museo delle Armi con “Romeo, Giulietta e l’Elefante”
Martinsicuro, la Torre Carlo V si illumina di blu per la Giornata mondiale della Fibrosi Cistica
Fonte: ilmartino.it


Lascia un commento