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Il bosco accende le luci. Due giorni a Filattiera tra funghi e tartufi . Una filiera tra gli obiettivi

Economia e ambiente al centro delle iniziative a rifugio Zani e Sala Mannoni. Sabato a Logarghena ricerca guidata, dimostrazioni e laboratori per bambini.

Un intero weekend per parlare di funghi e tartufi , ma anche e soprattutto di ambiente , economia locale , corretta raccolta e possibilità di costruire una filiera organizzata con l’obiettivo di valorizzare le produzioni della Lunigiana . Diverse le iniziative nate nel Comune di Filattiera, in modo diffuso sul territorio, con un programma rivolto tanto agli appassionati quanto a chi vuole avvicinarsi per la prima volta al mondo del bosco. Il “cuore“ al Rifugio Zani, nei prati di Logarghena, e alla Sala Tiziano Mannoni, adiacente alla Pieve di Sorano, dove domenica si terranno la mostra micologica e una tavola rotonda aperta a tutti gli interessati.

“L’iniziativa – spiega il consigliere comunale Alessandro Martinelli – prende spunto dai cugini d’oltre Appennino di Borgotaro, che in qualche modo hanno basato una parte dell’economia locale sul fungo IGP. Il prodotto che nasce in Lunigiana è di uguale qualità: sarebbe bene far nascere una filiera economica riconosciuta del fungo, che dalla raccolta arrivi a trasformazione e commercializzazione”.

Un obiettivo che riguarda anche la necessità di tutelare il patrimonio boschivo e favorire una raccolta rispettosa. “Occorre evitare lo sciacallaggio da parte di fungaioli che raccolgono decine di chili rivendendoli in zone lontane dalla Lunigiana e favorire una vendita secondo la legge” sottolinea. Il tema della normativa sarà al centro del confronto di domenica. “Non tutti i fungaioli hobbisti e i ristoratori sanno che è possibile sia vendere che comprare funghi locali attraverso semplici regole dettate dalla Legge regionale e dalla Asl. L’obiettivo è quindi creare maggiore consapevolezza tra raccoglitori, operatori della ristorazione, produttori e consumatori, mettendo insieme tutela ambientale e opportunità economiche.” spiegano gli organizzatori della manifestazione.

Particolare attenzione sarà dedicata anche al tartufo che negli ultimi anni sta conquistando uno spazio sempre maggiore nel panorama delle eccellenze locali. “E’ un prodotto di qualità che sta emergendo negli ultimi anni grazie alla visione di alcuni imprenditori locali”. Una parte importante del programma sarà dedicata alla scoperta del bosco. Sabato è prevista una ricerca di funghi nei boschi intorno al Rifugio Zani, con ritrovo alle 8.30 al Bar Fringuello di Scorcetoli. Domenica, sempre alle 8.30 al Bar Fringuello, sarà invece possibile assistere a una dimostrazione dell’utilizzo del cane nella ricerca del tartufo. Le attività nel bosco sono pensate anche per chi non ha particolare esperienza o non conosce bene i luoghi.

“Le attività dinamiche nel bosco sono pensate per favorire la fruizione della natura e dei suoi prodotti anche per chi non conosce bene i luoghi o non ha esperienza in tal senso – spiegano gli organizzatori –. Ci saranno visite accompagnate per iniziare a prendere confidenza con il territorio”. Un approccio che punta a rendere il bosco accessibile e conoscibile, trasformando la ricerca dei suoi prodotti in un’occasione di educazione ambientale. Domenica, dalle 14.30, laboratori per bambini al Rifugio Zani, mentre nella Sala Tiziano Mannoni, alla Pieve di Sorano previste mostra micologica e tavola rotonda dedicata alla gestione ambientale ed economica di fungo e tartufo. Tra i relatori Mauro DelGrosso, proprietario di una riserva privata per la raccolta dei funghi a Borgotaro, organizzatore del corso di micologia della Provincia di Parma e giornalista. Al centro del confronto la costruzione di una filiera organizzata, raccolta e vendita secondo le norme, gestione delle riserve private e del bosco. Il programma coinvolgerà anche la ristorazione con menù a tema presentati dagli agriturismi La Vecchia Cascina e Conti.

Info: Alessandro Martinelli tel. 328 457 8690.

Fonte: lanazione.it


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