Alba Music Festival presenta la rassegna CLASSICA , i Concerti della domenica mattina, con la direzione artistica di Giuseppe Nova.
I concerti si svolgeranno tutte le domeniche alle ore 11, dall’11 ottobre al 29 novembre 2026: otto appuntamenti domenicali a corollario della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, uno spazio di bellezza e di cultura, dedicato agli amanti della musica classica in uno dei periodi di maggior interesse e attrattiva internazionale del territorio.
L’inaugurazione, per celebrare la XV edizione, si terrà quest’anno domenica 11 ottobre alle 11 presso la Sala storica del Teatro Sociale di Alba, con il pianista cinese Yifan Wu, v incitore della 65ª edizione del Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni e del Premio del Pubblico. Un concerto straordinario con un’interessante appendice. Nel pomeriggio dello stesso giorno, sempre al Teatro Sociale, si inaugura Incontri col Maestro . Yifan Fu incontrerà gli allievi del Civico Istituto Musicale Lodovico Rocca di Alba in un’occasione, accessibile a tutti, di grande interesse e ispirazione per i giovani musicisti, con la presenza di Dino Bosco, musicologo e divulgatore, che ci condurrà, in modo anche informale, nel mondo di uno dei giovani pianisti più riconosciuti, tra dialoghi con il pubblico, piccole esecuzioni e curiosità.
Nelle domeniche seguenti , la programmazione di CLASSICA proseguirà come tradizione, nella Chiesa di San Giuseppe ad Alba, gioiello architettonico e scrigno armonico riconosciuto. Saranno presenti ensemble cameristici e solisti di primo livello, per una stagione musicale che si preannuncia di grande interesse per i numerosi appassionati che seguono assiduamente Alba Music Festival. Classica completa quindi il ricco calendario della città, offrendo, attraverso il linguaggio universale della musica, un’imprescindibile componente culturale.
Dopo l’inizio con il recital di Yifan Fu, su brani di Mozart, Beethoven, Schumann, si prosegue domenica 18 ottobre , con un programma vivaldiano con Giuseppe Nova e i Musici del Macrino: vengono presentati i famosi concerti a cinque strumenti, un grande esempio di creatività ed energia del maestro veneziano.
Si prosegue domenica 25 ottobre con un programma dedicato all’Opera in versione cameristica, dove il soprano Annamaria Dell’Oste, con il clarinetto di Claudio Mansutti e Federica Repini al pianoforte ci accompagneranno tra i Lied di Spohr e Schubert, fino alle arie famose e alle fantasie di Bellini, Verdi e Puccini.
L’ 1 novembre presenterà un interessante ed insolito programma con l’Ensemble Ellipsis: verrà presentato il romanticismo attraverso tre autori poco conosciuti, ma non per questo di minore valore musicale, che ci accompagneranno, attraverso i timbri caratteristici dell’oboe, della viola e del pianoforte, strumento romantico per eccellenza, nella densità e nel carattere dell’epoca.
Si prosegue l’ 8 novembre con uno straordinario duo pianistico, i fratelli Elia e Betsabea Faccini, nel pieno della loro attività internazionale, in un programma che mette ben in evidenza le potenzialità loro artistiche e strumentali oltre che di trascrittori passando, con i loro sogni ai sortilegi, dall’Apprendista stregone di Paul Dukas, a Borodin fino alla Suite da Romeo e Giulietta di Čajkovskij.
Il 15 novembre sarà un salto nella belle époque : un quartetto strumentale internazionale per farci rivivere la tradizione storica del Caffè Concerto Italiano tra fine Ottocento e primo Novecento, un’esecuzione che ci trasporterà nel gusto di un’epoca, passando dal Coro a bocca chiusa della Madama Butterfly di Puccini a Verdi, fino alla Wally di Catalani.
Il 22 novembre tornerà un importante violinista spagnolo, Joaquin Palomares, con le sue Noches latinas, un inno alle sonorità e atmosfere ispaniche, in duo classico con il chitarrista Claudio Piastra, per questo viaggio esotico e creativo tra de Falla, de Sarasate, Piazzolla e il brasiliano Celso Machado.
Si conclude domenica 29 novembre , con un importante repertorio ed una giovane violoncellista di grande talento: con Echi d’Europa saremo portati nell’evoluzione della sonata per violoncello e pianoforte, passando dalla forma classica e di intensa espressione interiore di Beethoven, ad un paesaggio romantico differente e di grande intensità lirica come la Sonata di Edvard Grieg, tra folklore nordico, momenti contemplativi e una grande vitalità ritmica.
Sala storica del Teatro Sociale “Giorgio Busca”, ore 11
Vincitore della 65ª edizione del Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni e del Premio del Pubblico
Sala storica del Teatro Sociale “Giorgio Busca”
Con la partecipazione degli allievi del Civico Istituto Musicale Lodovico Rocca
Fonte: cronacatorino.it


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