Diversi formaggi al tartufo prodotti dalla Latteria Moro , di Moro Sergio, sono stati ritirati dagli scaffali per la presenza di Listeria monocytogenes , un batterio che può causare infezioni anche gravi, soprattutto nei soggetti più fragili.
A rendere noto l’avviso del produttore è il ministero della Salute, nella pagina “Avvisi e richiami di prodotti alimentari, che ha pubblicato tre richiami alimentari che riguardano il lotto 222660. Tutti i prodotti coinvolti sono stati realizzati nello stabilimento con sede a Oderzo (Treviso) e non vanno consumati ma restituiti al punto vendita. Nel dettaglio, il richiamo interessa un Cremoso al tartufo, venduto in forma con crosta da 6 kg e in vaschetta da 125 grammi, entrambi con scadenza compresa tra il 7 e l’11 luglio 2026, e il CreMoro/Cremoso nelle varianti al tartufo, pistacchio, prosecco rosé e naturale, commercializzato in cestini da 1,8 a 2,2 kg, con la stessa finestra di scadenza. La listeriosi, malattia provocata dal batterio listeria, può manifestarsi con quadri clinici severi e tassi di mortalità elevati, soprattutto in soggetti fragili come anziani, donne in gravidanza, neonati e adulti immuno-compromessi.
Si tratta di una un batterio molto diffuso nell’ambiente che causa la listeriosi , una grave infezione alimentare . Si trasmette consumando cibi o bevande contaminate e, sebbene rara, presenta tassi di ospedalizzazione e mortalità tra i più alti tra le malattie trasmesse dagli alimenti. A differenza di altri germi, la Listeria può sopravvivere e moltiplicarsi anche a basse temperature , come quelle del frigorifero. Si trova spesso in cibi crudi o non pastorizzati, come formaggi a pasta molle, latte crudo, carne poco cotta, pesce affumicato e verdure crude. Il modo migliore per eliminarlo è la cottura ad alte temperature.
Fonte: ilmessaggero.it


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