Montaione, 8 ottobre 2026 – Tragedia nei boschi di San Vivaldo, nel Comune di Montaione, dove un uomo di 63 anni originario di Capraia e Limite, Alessandro Casalini, è stato trovato senza vita in fondo ad un crepaccio. Era disperso dal pomeriggio, tant’è che i familiari, allarmati, avevano segnalato la sua scomparsa alle autorità. E’ stato ritrovato grazie a un intervento congiunto di carabinieri e vigili del fuoco soltanto a tarda notte.
Il cadavere di Casalini, uscito insieme al cane per andare probabilmente a cercare tartufi , era in fondo ad un crepaccio. Questo lascia intendere che la causa del decesso possa essere riconducibile ad un tragico incidente, ma non è nemmeno escluso che possa aver avuto un malore e che sia caduto in seguito a questo. Quel che è certo è che i pompieri lo hanno ritrovato quando era già privo di vita.
Insieme a lui non c’era il cane, che risulta ancora disperso. L’incidente è avvenuto in una zona molto conosciuta e frequentata dai cercatori di funghi locali, ma comunque piuttosto impervia. La scomparsa del 63enne ha destato grande commozione nella comunità di Capraia e Limite, dove era molto conosciuto.
Alessandro Casalini, infatti, era un imprenditore molto attivo nel campo della panificazione . Aveva diversi forni sul territorio, un’attività di famiglia che aveva sempre portato avanti con impegno, costanza e grande dedizione. Tifosissimo dell’Inter, era un grande appassionato di calcio e dedicava alla natura gran parte del suo tempo libero. Cercatore di funghi e di tartufi particolarmente abile , tra le ipotesi che gli inquirenti stanno vagliando c’è anche quella della caduta avvenuta in seguito ad un malore.
Fonte: lanazione.it


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