C’è una mappa dell’Umbria che non si traccia sulle strade, ma sulle rotte stagionali dei sapori: un itinerario fitto di…
C’è una mappa dell’Umbria che non si traccia sulle strade, ma sulle rotte stagionali dei sapori: un itinerario fitto di appuntamenti che, da metà ottobre fino alle soglie dell’inverno, sposta l’attenzione dai grandi itinerari turistici alle piazze, alle cantine e alle taverne dei borghi. A fare da apripista è la dorsale altotiberina: a Pietralunga prende forma la Mostra Mercato del Tartufo Bianco e della Patata (17-18 ottobre), un percorso diffuso tra le vie del centro guidato dal profumo del tubero, tra caccia con i cani e mercati di artigianato.
Negli stessi giorni Gubbio propone il Festivàl della Salsiccia e dei Salumi Umbri, approfondimento rigoroso sulla norcineria d’eccellenza e sui lievitati cotti a legna, mentre Monte Santa Maria Tiberina allestisce la Festa d’Autunno tra funghi porcini, castagne e vecchi mestieri. Il sedano nero, presidio Slow Food, diventa invece il protagonista della 62° Mostra Mercato e Sagra della Salsiccia a Trevi (17-18 ottobre), quando l’ortaggio crudo in pinzimonio incontra le carni suine alla brace. Lo sguardo si allarga poi alla sostenibilità con Altrocioccolato a Città di Castello dal 23 al 25 ottobre, rassegna incentrata sulle filiere biologiche e sul commercio equo-solidale del cacao.
Città della Pieve accoglie Zafferiamo dal 30 ottobre all’1 novembre, proponendo passeggiate tra i filari in fiore e laboratori di tintura, mentre Cascia taglia il traguardo del quarto di secolo con la XXV Mostra Mercato dello Zafferano (30 ottobre – 1 novembre), estendendo il mercato ai mieli e alle erbe alte della Valnerina. Montone trasforma le sue vie nella 42esima Festa del Bosco dal 29 ottobre all’1 novembre servendo liquori artigianali, corbezzoli e castagne, mentre a Polino, il comune più piccolo della regione, la Festa d’Autunno del 31 ottobre punta sui marroni arrostiti e i formaggi affinati in grotta. Il tartufo torna protagonista su due piazze d’eccezione: il Salone Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato a Città di Castello (1, 7-8 e 14-15 novembre) e la 45° Mostra Mercato del Tartufo Bianco a Gubbio (30-31 ottobre, 1 e 6-8 novembre).
Anche la lavorazione delle olive muove diverse comunità: Gualdo Cattaneo ospita Sapere di pane sapore di olio dal 30 ottobre all’1 novembre, mentre Giano dell’Umbria organizza i tour tra le frangiture di Mangiaunta (31 ottobre – 2 novembre). Todi lancia Frantoi Aperti dal 30 ottobre all’1 novembre, introducendo anche il circuito gastronomico dedicato alla Palomba alla Ghiotta in 15 ristoranti del territorio da metà novembre a metà gennaio, nel weekend. C’è poi la Festa dei Frantoi e dei Castelli a Campello sul Clitunno (18 ottobre e 8 novembre), che unisce alle degustazioni lungo la Fascia Olivata le sfide sportive della Trail Run e della Corsa dei Frantoi. Il Bosco di San Francesco ad Assisi ospita il FAI l’1 novembre per una giornata di assaggi tra olio nuovo e racconti sul paesaggio agrario.
A chiudere, Castel Ritaldi con Frantotipico (7-8 novembre), Perugia con Eurochocolate dal 13 al 22 novembre, Valtopina con la Sagra del Tartufo Bianco e Nero (14-15 novembre).
Fonte: quotidiano.net


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