La Commissione Agricoltura di Regione Lombardia, presieduta da Floriano Massardi (Lega), ha approvato a maggioranza il progetto di legge “ Lombardia terra di funghi e tartufi ”, promosso dai consiglieri Giacomo Zamperini e Michele Schiavi (Fratelli d’Italia). Il provvedimento modifica la legge regionale 31/2008 e punta a rafforzare la tutela delle risorse micologiche, la salvaguardia degli ecosistemi boschivi e la sicurezza nella raccolta e nel consumo.
La proposta conferma la gratuità della raccolta dei funghi su tutto il territorio regionale, fissando in tre chilogrammi al giorno il limite ordinario. Comunità Montane ed enti competenti potranno introdurre un canone, destinando le risorse alla manutenzione dei sentieri, alla prevenzione degli incendi, alla vigilanza e alla tutela ambientale.
Tra le novità figura l’istituzione di un Osservatorio regionale per monitorare le risorse, promuovere la ricerca e supportare istituzioni, enti locali e associazioni nella gestione sostenibile del patrimonio micologico.
Particolare attenzione è dedicata alla sicurezza. Nel biennio 2024-2025 le ATS lombarde hanno registrato 160 episodi di intossicazione da funghi , mentre gli Ispettorati Micologici hanno effettuato oltre 2.200 controlli sulla commestibilità dei raccolti , individuando e confiscando quasi 900 chilogrammi di funghi non commestibili nei due anni.
“ Funghi e tartufi fanno parte della cultura dei nostri territori, ma sono anche una risorsa ambientale ed economica – sottolinea Zamperini -. Vogliamo mettere insieme salvaguardia dei boschi, sicurezza, formazione e sviluppo di una filiera che soprattutto nelle aree montane può generare valore”.
Il progetto prevede inoltre il rafforzamento del ruolo degli Ispettorati Micologici, attività formative per micologi e cittadini e l’istituzione della Giornata regionale funghi e tartufi , in programma ogni seconda domenica di ottobre.
Per i tartufi sono previste nuove disposizioni per il rilascio del tesserino di idoneità, subordinato al superamento di un esame e valido dieci anni. Previsti anche interventi a sostegno delle tartufaie, delle piante micorrizate e delle attività delle associazioni.
“ La novità è costruire attorno a funghi e tartufi una politica regionale più completa – aggiunge Schiavi -. Associazioni micologiche e tartufai custodiscono competenze e tradizioni che devono diventare parte integrante di questo percorso”.
Per il triennio 2026-2028 il progetto di legge prevede un investimento complessivo di 780mila euro .
Fonte: lavocedeigiornalisti.com


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