La città di Alba , nel Cuneese, ha inaugurato la 96ª Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba , in programma fino al 6 dicembre 2026. L’apertura si è svolta al Teatro Sociale Busca, riunendo istituzioni piemontesi, organizzatori e protagonisti dello sport italiano.
Tra i partecipanti: Giovanni Malagò , lo sciatore Federico Pellegrino, la schermitrice Valentina Vezzali, l’atleta di ginnastica ritmica Alessia Maurelli e il calciatore Leonardo Bonucci. Presenti anche il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, il sindaco di Alba, Alberto Gatto, e il presidente dell’Ente Fiera, Axel Iberti.
L’inaugurazione ha presentato una formula rinnovata, incentrata sulle “Autentiche relazioni” , collegando la Fiera al mondo dello sport. Il confronto al Teatro Sociale “G. Busca” ha coinvolto dirigenti, campioni e giovani delle associazioni sportive albesi. I dibattiti hanno toccato grandi eventi, valore delle relazioni e ruolo dello sport nella crescita dei ragazzi.
La cerimonia è stata introdotta da Stefano Mosca, direttore dell’Ente Fiera. I saluti istituzionali sono stati portati da Caterina Pasini, vicesindaca e assessora alla Cultura e al Turismo di Alba; Antonio Degiacomi, presidente del Centro Nazionale Studi Tartufo; e Mariano Rabino, presidente dell’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero.
Daliana Petre, la Bela Trifolera 2026, ha presentato il Tartufo Bianco d’Alba .
Durante l’evento, un ricordo è stato rivolto a figure che hanno segnato il territorio. Menzione per Maria Franca Ferrero , scomparsa nel 2026. Il figlio, Giovanni Ferrero, era presente in platea con la moglie Paola e la cognata Luisa. Un pensiero è stato dedicato anche a Carlin Petrini , tra le personalità che hanno lasciato un segno con la loro perdita nello stesso anno.
Il programma ha incluso un primo talk, intitolato “Grandi eventi e benefici per il territorio” . Questo panel ha riunito Giovanni Malagò, il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, il sindaco di Alba Alberto Gatto e il presidente dell’Ente Fiera Axel Iberti.
La discussione ha esplorato l’impatto positivo che eventi come la Fiera del Tartufo possono generare sul tessuto economico, sociale e culturale del territorio, valorizzando l’immagine e le eccellenze di Alba e delle Langhe.
Fonte: it.blastingnews.com


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