Ad Acqualagna continua anche in questo weekend la 61^ Fiera Internazionale del Tartufo Bianco e il programma si fa sempre…
Ad Acqualagna continua anche in questo weekend la 61^ Fiera Internazionale del Tartufo Bianco e il programma si fa sempre più ricco e variegato. Nello specifico domani la Fiera si dedica a due esperienze gastronomiche d’autore che raccontano la vocazione internazionale della manifestazione e la capacità del suo prodotto simbolo di dialogare con le più diverse espressioni della cucina contemporanea. Al Salotto da Gustare, alle ore 12.30, i riflettori saranno puntati sull’International Cooking Show con gli chef Danny Horseele e Nicolaï Vanquickelberghe del Ristorante Moscou by Danny Horseele di Ghent, in Belgio, stella Michelin. Un appuntamento che porta ad Acqualagna una firma della ristorazione internazionale e una cucina capace di valorizzare materie prime, tecnica e creatività. La loro proposta, intitolata “Testa e cuore”, interpreterà il gusto attraverso un raffinato gioco di consistenze: purè di patate al burro di nocciola, testina di maiale confit, cotica di maiale croccante, spuma di latticello e salsa scura all’indivia belga e tartufo bianco. Il percorso si concluderà con un dessert a cura di Marcantognini. Il tartufo sarà offerto da Cianni Tartufi, in collaborazione con Voltige. Un incontro tra la cultura gastronomica belga e l’eccellenza del territorio marchigiano, nel quale il Tartufo Bianco diventa protagonista di una creazione internazionale. (Costo 30 euro, info al numero 334 2526561). Alle ore 18.00 il Salotto da Gustare cambierà atmosfera per accompagnare il pubblico in un viaggio tra le culture di vigna di Alba e Acqualagna. “Culture di vigna tra Alba e Acqualagna. La terra e la roccia, l’inciampo che diviene armonia” è il titolo di un’esperienza che intreccia letteratura, paesaggio, vino e gastronomia, sulle orme di Cesare Pavese e Paolo Volponi. Una degustazione meditata metterà a confronto i vini piemontesi e marchigiani delle cantine Vite Colte e Tenuta Santi Giacomo e Filippo, raccontando due territori e due identità enologiche attraverso il linguaggio universale del vino. Ad accompagnare il percorso saranno due ricette che esaltano l’incontro tra grandi ingredienti e Tartufo Bianco: raviolone parmigiano, zafferano e tartufo bianco e stracotto al Barolo, Castelmagno e tartufo bianco. Il tartufo sarà offerto da Barba Tartufi. (Costo 30 euro, info al numero 334 2526561).
Il programma di sabato si arricchisce inoltre di numerose iniziative dedicate a pubblici e interessi diversi. Dalle 10 alle 16 sarà possibile visitare la diga del Furlo con l’apertura straordinaria della Centrale (prenotazione obbligatoria allo 800 028800 o via email a riservafurlo@provincia.ps.it). Alle 10, al Teatro A. Conti, è in programma il convegno formativo “Sport e giovani. Giovane atleta e diabete di tipo 1”, a cura del Consorzio Sportivo Pesarese CSP. Nel pomeriggio, alle 15.30, al Salotto da Gustare, spazio ai più piccoli con “Le mani in pasta”, scuola di cucina per bambini a cura dello chef Antonio Bedini (ingresso gratuito, prenotazione al 334 2526561). Alle 16, a Palazzo della Cultura, il professor Valentino Nizzo terrà la conferenza “In dialogo con gli Etruschi. Cibo, rituali e identità nell’Italia antica”, moderata da Vanessa Lani (ingresso libero, prenotazione su Eventbrite, posti limitati). Alle 17, in Piazza dell’Orologio, concerto del gruppo Fadedè, con flauto, violino e chitarra. La giornata si concluderà alle 21, al Salotto da Gustare, con “Pane: miti, leggende e saperi”, storytelling divulgativo tra archeologia, miti e comunità con Filippo Mantoni e Francesca Casci Ceccacci (ingresso libero, prenotazione su Eventbrite, 60 posti).
Il dialogo internazionale proseguirà domenica 8 novembre, quando la Fiera accenderà i riflettori sull’Ungheria, Paese Ospite di questa edizione, portando ad Acqualagna nuove suggestioni culturali e gastronomiche. Una giornata che si concluderà con Giorgione, amatissimo interprete della cucina italiana, protagonista di un incontro all’insegna della convivialità, della genuinità e del racconto del cibo. Un fine settimana che conferma Acqualagna come crocevia di culture gastronomiche, dove il tartufo non è soltanto un’eccellenza da degustare, ma un ambasciatore di territori, storie e incontri.
Fonte: ilrestodelcarlino.it


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