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Volo di 90 metri ad Apecchio, salvata la cagnolina Nerina. Con il suo padrone cercava i tartufi, determinante l’intervento dei pompieri

APECCHIO Un salto in un precipizio profondo 90 metri. Il cane che a più riprese tocca terra e poi, il fondo. Soltanto qualche ammaccatura. È quanto accaduto ieri mattina e che poteva avere una fine tragica. Ma che è diventata più bella di una favola. Da cartolina. E dove il tartufo fino ad ora, non fa il protagonista. Ma la fa Nerina, alla quale l’aroma di questo fungo ipogeo non sfugge al suo olfatto e si catapulta in un quadrato di terreno, iniziando a ruspare con le zampe. Il suo padrone che va in visibilio, confidando in un bel colpo, segue il suo affannarsi, non la disturba, ma la incoraggia.

Poi l’inizio della grande paura, un passo in più con il terreno sdrucciolevole che la fa volare in un precipizio di ben 90 metri, dopo quattro rimbalzi in terrapieni. È la triste storia di una mattinata drammatica anche per Alberto di Urbania, il suo padrone, ma illuminata da un recupero eroico da parte dei vigili del fuoco di Cagli, intervenuti tempestivamente verso le 10.10 con due mezzi da Cagli. E proprio a loro, senza perdere tempo, Alberto vuole dispensare mille ringraziamenti: «Ho visto una professionalità incredibile, hanno lavorato con un loro sistema tutto in sicurezza e – aggiunge – ad un certo punto chiamandola Nerina non mi rispondeva tanto da rivolgermi a loro per sapere se conveniva a continuare visto che, poverina, pensavamo fosse sicuramente morta sul colpo». Ovviamente l’intervento è continuato fino a che due pompieri, arrivati laggiù l’ hanno imbracata e riportata sana e salva dal suo padrone. La cagnolina sta bene, non ha riportato fratture ed escoriazioni di una certa entità, al ritorno a casa si è cibata un pochino, ancora terrorizzata di quello che le era accaduto. Alberto ha la forza pure di fare le battute: «Certo che prima di quel volo era più allegra, al ritorno era un po’ mesta». Questa mattina, tuttavia, Alberto la porterà dal veterinario, una bella visita renderà più felici entrambi , in attesa di ritornare in quel luogo che non si svela. A nessuno.

Fonte: corriereadriatico.it


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