ANDARE A TARTUFI, l’APP per la CERCA e CAVATURA del TARTUFO in ITALIA. Quotazioni tartufo, fasi lunari, andare a tartufi shop, attrezzatura per andare a tartufi, tartufo notizie rassegna stampa, normative legali raccolta tartufi, aTartufi dizionario, le specie di tartufo, piante da tartufo in natura, cani da tartufi, addestramento e accessori, tartufo ricette.

“Il tartufo attira tanti stranieri”

Il tartufo profuma di buoni affari e soprattutto di turismo. A Sant’Agata Feltria la Fiera nazionale del tartufo bianco si…

Il tartufo profuma di buoni affari e soprattutto di turismo. A Sant’Agata Feltria la Fiera nazionale del tartufo bianco si conferma un motore capace di richiamare in paese visitatori da tutta Italia e dall’estero. “Anche quest’anno registriamo la notevole presenza di inglesi, francesi e tedeschi”, confermano dall’ufficio Iat, gestito dalla Pro Loco. Si tratta soprattutto di turisti “individuali” e non di comitive organizzate, che dopo aver scoperto il borgo cercano informazioni per conoscere meglio il territorio. Per quanto riguarda gli italiani, i visitatori arrivano principalmente da Veneto, Lazio e dal resto dell’Emilia-Romagna, ma sono arrivati anche gruppi da Marche e Molise. Tra il pubblico, le famiglie restano lo zoccolo duro, ma crescono i giovani. E la Fiera non è più solo la ’corsa’ agli stand tra le 11 e le 15: “Le presenze sono sempre più distribuite nell’arco della giornata, fino alle 19”.

Numerosa anche la componente dei camperisti, in larga parte italiani. E Rocca Fregoso ha registrato, nelle prime tre domeniche, ingressi superiori a quelli del 2025. I visitatori della fiera non sono solo ’mordi e fuggi’. C’è chi ferma a pernottare a Sant’Agata. “Le presenze sono superiori rispetto al 2025”, conferma Omar Cappelli del Falcon hotel. Che ha una cinquantina di posti letto: durante la fiera fa sempre il tutto esaurito dal venerdì alla domenica. “Abbiamo tedeschi, francesi, inglesi e francesi. Atteso anche un gruppo belga”.

“La fiera si conferma risorsa per l’intera economia del paese – chiosa Stefano Lidoni, presidente Pro Loco – tra pernottamenti, ristorazione, tour guidati”.

Fonte: ilrestodelcarlino.it


Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *