L’autunno in Toscana si presenta come una tavolozza di calde sfumature terrose, dove i filari del Chianti si tingono di fuoco, le crete senesi disegnano geometrie dorate e i boschi dell’Appennino e delle colline interne iniziano a profumare di umidità e muschio. È in questo scenario che la regione si trasforma in una delle mete più ambite dai cultori del buon vivere e del turismo enogastronomico, offrendo un itinerario d’eccellenza che ruota attorno ai suoi tre poli storici del tartufo bianco: San Miniato, Volterra e San Giovanni d’Asso. A novembre, le colline pisane diventano il palcoscenico della celebre Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Bianco di San Miniato (in programma il 14-15, 21-22 e 28-29 novembre), un evento che da oltre mezzo secolo attira buongustai da ogni dove nel centro storico della città medievale. Qui, tra vicoli suggestivi e piazze affacciate sull’Arno, il tartufo bianco d’autore sposa le eccellenze locali in un trionfo di cooking show, mercati tradizionali e degustazioni guidate.
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Fonte: ilsole24ore.com


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