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Tartufo, San Miniato si prepara alla 55ª Mostra: tre weekend tra sapori, borghi e grandi novità

SAN MINIATO – Il conto alla rovescia è iniziato. San Miniato si prepara alla 55ª Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Bianco delle Colline Sanminiatesi , che quest’anno si presenta con una veste rinnovata e con un progetto che punta a trasformare il tartufo nel punto di partenza per raccontare e promuovere l’intero territorio durante tutto l’anno.

La manifestazione si svolgerà in tre fine settimana di novembre , il 14 e 15, il 21 e 22 e il 28 e 29 novembre 2026 , portando nel cuore della città il meglio delle produzioni, della gastronomia, della cultura e delle tradizioni delle Colline Sanminiatesi .

Ma il percorso verso la Mostra è già cominciato e passa dalle frazioni, dove il tartufo torna protagonista insieme alle comunità locali. Un calendario di appuntamenti che coinvolge Corazzano, Balconevisi, Ponte a Egola e La Serra , accompagnando cittadini e visitatori fino al grande evento di novembre.

A Corazzano è in programma la 40ª Fiera Mercato del Tartufo Bianco . Il 17 e 18 ottobre toccherà a Balconevisi , con la 48ª Sagra del Tartufo Bianco e del Fungo. Dal 23 al 25 ottobre sarà protagonista Ponte a Egola , con la 12ª Sagra del Tartufo Bianco e del Fungo, mentre dal 30 ottobre al 1° novembre l’appuntamento sarà a La Serra , con la XIX Sagra del Tartufo Bianco, affiancata anche dagli appuntamenti dedicati all’olio nuovo.

Un percorso fatto di sagre, tradizioni, gastronomia e associazionismo , che rappresenta anche il volto più autentico delle Colline Sanminiatesi.

“Come sempre iniziamo il nostro percorso dalle sagre delle frazioni, che rappresentano una parte importante della tradizione e dell’identità del nostro territorio, per arrivare alla Mostra Mercato del Tartufo Bianco delle Colline Sanminiatesi”, spiegano il sindaco Simone Giglioli e la vicesindaca e assessora al Turismo Azzurra Bonaccorsi , annunciando una Mostra profondamente rinnovata ma sempre con il tartufo e il patrimonio delle colline al centro.

La nuova edizione si inserisce infatti in una strategia più ampia, che punta a costruire una vera e propria identità territoriale condivisa , mettendo in rete oltre trenta Comuni tra le province di Pisa e Firenze.

L’obiettivo è promuovere le Colline Sanminiatesi non soltanto durante le settimane della Mostra, ma per tutto l’anno , attraverso nuovi strumenti di comunicazione, il sito dedicato, i social, una segnaletica coordinata e una brochure comune sugli appuntamenti legati al mondo del tartufo.

“Il nostro sogno è che l’area delle Colline Sanminiatesi diventi le Langhe della Toscana”, ha sottolineato il sindaco Simone Giglioli , mentre la vicesindaca Bonaccorsi ha evidenziato la volontà di offrire ai visitatori un’esperienza che vada oltre il prodotto, portandoli alla scoperta di borghi, paesaggio, produzioni tipiche e accoglienza .

E tra le novità più attese c’è anche la scelta del primo ambasciatore del Tartufo delle Colline Sanminiatesi nel mondo : sarà Matteo Bocelli , protagonista di un progetto destinato a rafforzare la promozione internazionale del territorio. Gli altri ospiti della 55ª Mostra sono ancora in fase di definizione.

La manifestazione punta dunque a crescere anche sul piano nazionale e internazionale, senza perdere il legame con le realtà locali. A partire proprio dalle frazioni, dove il lavoro delle associazioni mantiene vive tradizioni e iniziative che da decenni fanno parte della storia di San Miniato.

A Corazzano , la 40ª Festa del Tartufo Bianco coinciderà inoltre con le celebrazioni per i 100 anni del Circolo Arci. A Balconevisi tornerà il tradizionale Palio del Papero , con una rievocazione dedicata a Pinocchio e un nuovo murale dell’artista Alessandra Carloni.

A Ponte a Egola , invece, spazio anche all’ inclusione , con una proposta gastronomica accessibile alle persone celiache e il coinvolgimento delle ragazze e dei ragazzi dell’Associazione GAM.

Alla Serra , infine, tartufo e olio nuovo saranno protagonisti insieme, con il ricavato delle iniziative destinato anche alla conclusione dei lavori per la nuova Casa del Popolo .

“Questi appuntamenti sono profondamente radicati nella vita delle comunità locali e rappresentano un autentico fare insieme”, sottolinea Sandro Saccuti , presidente della Fondazione San Miniato Promozione.

Fonte: versiliatoday.it


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