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Tartufo: nasce il circuito “Terre del Bianco”

Nove fiere, nove Comuni e un’unica identità per promuovere il tartufo bianco pregiato e valorizzare il patrimonio enogastronomico, culturale e turistico del territorio. Nasce “Terre del Bianco”, il primo piano di comunicazione integrata che mette in rete le fiere del tartufo tra Monferrato e terre astigiane.

Il progetto è stato presentato a Palazzo Mazzetti, ad Asti, e punta a rafforzare l’attrattività del territorio attraverso un’immagine coordinata, un sito internet dedicato e una strategia comune di promozione.

La stagione prenderà il via il 4 ottobre e si concluderà il 13 dicembre, con sette fiere nazionali, una internazionale e una regionale.

Si comincia a Montiglio Monferrato il 4 e l’11 ottobre, per proseguire a Mombercelli il 17 e 18 ottobre e a Moncalvo il 18, 24 e 25 ottobre. A novembre sarà la volta di Nizza Monferrato, il primo del mese, Montechiaro d’Asti il 7 e 8, Canelli l’8 e Murisengo Monferrato il 15 e 22 novembre, con la sua fiera internazionale. A dicembre gli ultimi due appuntamenti: San Damiano d’Asti il 5 e 6 e Asti il 12 e 13.

L’iniziativa è promossa e finanziata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, dal GAL Basso Monferrato Astigiano e dal GAL Terre Astigiane, con il patrocinio della Regione Piemonte.

L’obiettivo è superare i confini delle singole manifestazioni e costruire una strategia condivisa, capace di generare nuove opportunità economiche e turistiche, senza rinunciare alle specificità delle comunità locali.

Al centro del progetto il Tuber magnatum Pico , il tartufo bianco pregiato, simbolo dell’autunno piemontese insieme al vino. Un’eccellenza che racconta un territorio in cui tradizione, paesaggio e cultura si intrecciano. La cerca e la cavatura del tartufo sono state riconosciute dall’Unesco come patrimonio culturale immateriale dell’umanità.

Fonte: rainews.it


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