La vera capitale europea del gelato è Pizzo, in Calabria. Grazie a 19 gelaterie per circa 8.700 abitanti e a un’alta concentrazione di recensioni a cinque stelle, Pizzo conquista il primo posto tra le destinazioni europee del gelato meno celebrate, davanti a Copenaghen e alla Cornovaglia. A rilevarlo è una ricerca di Avis che ha stilato una classifica elaborata analizzando il numero di gelaterie presenti su Tripadvisor, il rapporto tra esercizi e popolazione, la media delle recensioni, il numero di valutazioni a cinque stelle e il volume delle ricerche su Google. In vista del National Ice Cream Day, che nel 2026 cade domenica 19 luglio, la ricerca individua così le mete europee meno scontate per chi vuole programmare un viaggio all’insegna del gelato.
Che sia il tartufo di Pizzo il motivo di questo curioso primato? Con il suo guscio di gelato alla nocciola e al cioccolato, il cuore fondente e la spolverata di cacao, il tartufo è uno dei dessert più celebri della tradizione calabrese. Tra gli indirizzi più noti dove assaggiarlo nella cittadina in provincia di Vibo Valentia, ci sono il Bar Gelateria Ercole e il Bar Dante, proprio sulla piazza centrale, ma la geografia del gelato comprende anche la Gelateria Morino e la Gelateria Belvedere, fondata nel 1901.
Quest’ultimo propone anche la Torta Belvedere oltre che, come gli altri, la nocciola imbottita, altro classico pizzitano: gelato alla nocciola arricchito da panna alla nocciola e croccante. Fuori dal centro storico si trovano altri nomi molto conosciuti, come il Bar degli Amici, sulla via Nazionale, ricordato anche per creazioni scenografiche come gli spaghetti di gelato e l’“uovo al tegamino”, composto da gelato alla vaniglia e mezza pesca disposta a imitare il tuorlo. E poi ci sono sulla Riviera Prangi la Gelateria Enrico e la Gelateria Callipo, quest’ultima nata dalla stessa famiglia dell’azienda conserviera celebre per il tonno.
Dopo Pizzo, al secondo posto della classifica si trova Copenaghen. La capitale danese registra 8.100 ricerche mensili a livello globale per l’espressione “Copenhagen ice cream”. Se Pizzo ha il tartufo come simbolo, la capitale danese può vantare il tradizionale guf, una crema soffice simile al marshmallow. Tra gli indirizzi segnalati figura Vaffelbageren, storico locale di Nyhavn. Terza è la Cornovaglia, nel Regno Unito, contea che conta 116 gelaterie recensite su Tripadvisor e 2.900 ricerche mensili dedicate al gelato locale. La sua particolarità è la clotted cream, che usa latte e panna provenienti dalle aziende agricole della regione, che danno alla panna una consistenza particolarmente densa e ricca. A Newlyn, la gelateria Jelbert’s è nota per servire un solo gusto, la vaniglia, accompagnato dalla tipica panna.
La graduatoria prosegue con Malaga, al quarto posto, e Monaco di Baviera, al quinto . Completano la top ten La Valletta, Cracovia, San Gimignano, Reykjavík e Nizza. Chi avrebbe mai pensato di trovare Pizzo davanti a Firenze e Milano? Eppure è così: nella classifica italiana elaborata dalla stessa ricerca, Pizzo è terza, dietro soltanto a Roma e Napoli. L’indagine ha incrociato il numero di gelaterie presenti su Tripadvisor, valutazioni medie, recensioni a cinque stelle, rapporto tra locali e popolazione e volume delle ricerche su Google. Con 19 gelaterie, una media di 4,27 stelle e un punteggio complessivo di 41,5, Pizzo supera Firenze, ferma a 37,6, e Milano, a 33,2. Firenze e Milano restano città d’arte, Pizzo invece si prende l’arte del gelato.
Fonte: repubblica.it


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