Le piogge e il calo delle temperature delle ultime settimane stanno migliorando sensibilmente la qualità del tartufo in Abruzzo, garantendo pezzature e profumi eccellenti. La raccolta, però, resta in forte calo: il bilancio complessivo del raccolto si attesta su un -30% rispetto alle medie storiche regionali.
Nonostante la contrazione dell’offerta, i prezzi scendono sia all’ingrosso che al dettaglio, rendendo il tartufo abruzzese più accessibile a ristoratori e consumatori finali in questa fase autunnale. Dopo un periodo di siccità che aveva messo a dura prova lo sviluppo del fungo ipogeo, l’inversione termica e l’umidità degli ultimi giorni hanno ricreato le condizioni ideali per la stagione in corso.
Gli operatori della filiera guardano con interesse alla prossima istituzione della borsa ufficiale del tartufo alla Camera di Commercio Chieti Pescara. Il nuovo listino camerale, si legge nelle note del settore, rappresenterà uno strumento per garantire trasparenza, tracciabilità e stabilità dei prezzi, tutelando cavatori, commercianti locali e consumatori finali da possibili speculazioni di mercato.
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Fonte: ilpescara.it


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