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Tartufo Award 2026, vince il BIM Tronto con lo chef Daniele Citeroni Maurizi

È il BIM Tronto, nelle Marche, con lo chef Daniele Citeroni Maurizi , il vincitore della 4ª Gara Nazionale delle Città del Tartufo, disputata nell’ambito della 61ª Fiera Internazionale del Tartufo Bianco di Acqualagna .

A conquistare il Tartufo Award 2026 è stato il piatto “Ricordo di fricassea”, preparato con rigaglie di pollo, crema di tuorlo, limone, prezzemolo e tartufo bianco.

La competizione, ospitata sul palco del Salotto da Gustare, ha messo a confronto sei territori italiani attraverso ricette capaci di raccontarne tradizioni, prodotti e identità gastronomiche.

Per Citeroni Maurizi il riconoscimento ha rappresentato una soddisfazione professionale, ma anche un’occasione di condivisione.

«Il mio piatto nasce dalla semplicità, dalla memoria e dalla tradizione, con un tocco di gusto che racconta la mia idea di cucina», ha spiegato lo chef, ringraziando l’organizzazione e sottolineando il valore dello scambio di esperienze tra i partecipanti.

Al secondo posto, con un solo punto di distacco, si è classificata Sante Marie, in Abruzzo , rappresentata dallo chef Dario Del Signore con le “Fettuccine alle Sante Marie”.

La ricetta ha valorizzato ingredienti del territorio, tra cui olio extravergine di oliva di Pianella, ricotta di pecora del Gran Sasso e guanciale croccante di Mascioni.

A condurre la gara è stato Federico Quaranta , volto noto di Rai 1.

I vincitori sono stati individuati attraverso il giudizio combinato di due giurie: quella popolare, composta dai commensali delle singole sfide, e quella tecnica, formata dai giornalisti Davide Eusebi, Veronique Angeletti e Stefano Nico, insieme allo chef Antonio Bedini.

La premiazione si è svolta alla presenza del sindaco di Acqualagna Pier Luigi Grassi , dei componenti della giuria e di Federico Maccari , amministratore delegato di La Pasta di Camerino.

Al primo classificato è stato assegnato il Premio CUTTER, attrezzatura professionale da cucina fornita in collaborazione con Angelo Po e consegnata da Andrea Burani e Alessandro Bugaro.

Al secondo classificato è andato un set di pentole della linea Zwilling Milano Brown, in collaborazione con Zwilling-Ballarini, consegnato da Andrea Adriani.

«È una delle edizioni più belle di sempre», ha commentato il sindaco Grassi, evidenziando la coesione tra i territori e la volontà delle Città del Tartufo di confrontarsi.

Secondo il primo cittadino, la gara non ha messo in evidenza soltanto le ricette, ma soprattutto le culture, le radici e le peculiarità delle comunità partecipanti.

Le sei città in gara e le ricette degli chef

Fonte: primocomunicazione.it


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