Il Territorio Turistico Bologna-Modena coordina e promuove ogni anno Tartufesta, convinta dell’alta qualità della proposta e della sua importanza per la valorizzazione delle valenze paesaggistiche, culturali e gastronomiche dell’Appennino. Un impegno condiviso anche dai Comuni che per l’occasione hanno aderito ad una Carta della Qualità, mentre i ristoranti, gli agriturismi le associazioni si sono impegnati a presentare un menù degustazione rispondente a un apposito Decalogo Tartufesta per i ristoratori.
Tartufesta è il cartellone diffuso dedicato al tartufo e ai prodotti autunnali dell’Appennino bolognese: oltre alla gastronomia, le varie località propongono mercatini, iniziative culturali, escursioni e attività legate alla conoscenza del territorio.
Ecco le Tartufeste in programma e le date:
La Tartufesta di Lizzano in Belvedere apre il calendario 2026 degli appuntamenti dedicati al tartufo nell’Appennino bolognese. La manifestazione porta nel territorio i profumi e i sapori tipici dell’autunno, con il tartufo come protagonista insieme alle altre specialità locali. Come per le altre Tartufeste, l’evento diventa anche un’occasione per conoscere più da vicino il paesaggio, le tradizioni e la gastronomia della montagna bolognese.
A Monzuno Tartufesta si svolge nelle giornate dell’11 e del 18 ottobre. Il tartufo e i prodotti dell’Appennino sono al centro della manifestazione, che unisce gastronomia e valorizzazione del territorio. L’iniziativa rientra nel programma diffuso che coinvolge ristoranti, agriturismi, associazioni e realtà locali, con proposte pensate per raccontare i sapori autentici della montagna bolognese.
Nel fine settimana del 17 e 18 ottobre Tartufesta arriva a Pianoro. L’appuntamento è dedicato al tartufo e alle specialità autunnali delle colline bolognesi e si inserisce nel progetto di promozione della cultura gastronomica dell’Appennino. La festa è anche un’occasione per avvicinarsi al territorio attraverso le sue produzioni, le tradizioni locali e le iniziative collaterali che caratterizzano il cartellone Tartufesta.
San Benedetto Val di Sambro dedica due domeniche, il 18 e il 25 ottobre, alla Tartufesta. L’appuntamento mette in primo piano il tartufo e la tradizione gastronomica dell’Appennino, proponendosi come momento di incontro tra prodotti tipici, ristorazione e scoperta del territorio. Il contesto montano rende la manifestazione particolarmente legata al rapporto fra gastronomia, bosco e cultura locale.
A Castiglione dei Pepoli Tartufesta è in programma domenica 18 ottobre. La giornata celebra il tartufo insieme alle produzioni tipiche autunnali e alla tradizione gastronomica dell’Appennino. Castiglione dei Pepoli è inoltre tra i Comuni protagonisti dell’evento di lancio dell’edizione 2026 organizzato a eXtraBO, a conferma del legame della località con il cartellone Tartufesta. Città Metropolitana di Bologna
La Tartufesta di Sasso Marconi si sviluppa su due fine settimana. Il centro della città ospita mercatini, mercato di funghi e tartufi, stand gastronomici e momenti di intrattenimento. I ristoratori locali propongono ricette a base di tartufo, dall’antipasto al dolce, mentre il ristorante dell’Associazione Tartufai al Parco Marconi offre uno specifico menu dedicato. Anche i ristoranti della città partecipano con menu tematici conformi alla Carta della Qualità e al decalogo comune alle Tartufeste metropolitane.
A Savigno la Tartufesta prende il nome di “Tartòfla”, Festival internazionale del tartufo bianco, giunto nel 2026 alla 42ª edizione. È uno degli appuntamenti più importanti e prolungati dell’intero cartellone: si svolge nei quattro fine settimana compresi tra il 24 ottobre e il 15 novembre. Il programma comprende conferenze, mostre, passeggiate guidate alla ricerca del tartufo, degustazioni, stand gastronomici e menu a tema nei ristoranti. La manifestazione celebra il tartufo bianco come una delle produzioni più rappresentative della zona collinare della Valsamoggia.
La Tartufesta di Monghidoro è in programma domenica 1 novembre. Nel cuore dell’Appennino bolognese, la manifestazione è dedicata al tartufo e alle produzioni tipiche della stagione autunnale. Come gli altri appuntamenti del circuito, affianca alla proposta gastronomica occasioni per scoprire le tradizioni e il territorio montano, inserendosi nel progetto complessivo di valorizzazione delle eccellenze locali.
Anche Grizzana Morandi celebra Tartufesta domenica 1 novembre. L’appuntamento porta al centro dell’attenzione il tartufo, i prodotti del bosco e la gastronomia autunnale dell’Appennino. La manifestazione fa parte del calendario coordinato a livello metropolitano, che punta a collegare la scoperta gastronomica con quella paesaggistica, storica e culturale dei diversi territori.
La settimana successiva Tartufesta torna nel territorio di Grizzana Morandi, questa volta nella località di Campolo. L’appuntamento dell’8 novembre permette di vivere la manifestazione in un contesto appenninico particolarmente legato al bosco e ai suoi prodotti, con il tartufo al centro della proposta gastronomica e della valorizzazione delle tradizioni locali.
Domenica 8 novembre è la volta di Camugnano. La Tartufesta locale celebra il tartufo e i sapori dell’autunno in uno dei territori più montani della provincia bolognese. Camugnano ha peraltro una tradizione legata anche al tartufo nero, al quale nel 2026 è stata dedicata una specifica sagra estiva. L’appuntamento autunnale rientra invece nel circuito metropolitano Tartufesta.
Fonte: bolognatoday.it


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