Operazione a tutela della sicurezza a tavola e dei consumatori nella Valle del Misa. I carabinieri Forestali del Nucleo di…
Operazione a tutela della sicurezza a tavola e dei consumatori nella Valle del Misa.
I carabinieri Forestali del Nucleo di Senigallia, nell’ambito di una campagna di controlli nel comparto agroalimentare coordinata dal Cufa (Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari dell’Arma), hanno riscontrato gravi irregolarità all’interno di un esercizio di ristorazione del territorio.
Durante l’ispezione, i militari dell’Arma hanno scovato nella cella frigorifera 14 sacchetti contenenti complessivamente 7,2 chilogrammi di tartufo nero estivo (Tuber aestivum) congelato in lamelle. Il prodotto era del tutto privo della documentazione necessaria a garantirne la tracciabilità, in palese violazione dell’articolo 18 comma 2 del Regolamento Comunitario CE 178/2002.
Per tutelare la salute pubblica ed evitare che il prezioso prodotto finisse nei piatti dei clienti, i Forestali hanno subito allertato il personale del Sian (Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione) dell’Ast competente.
Constatata l’assenza delle informazioni obbligatorie sull’origine della merce, i militari hanno proceduto al tempestivo sequestro amministrativo dei sacchetti. Per il ristoratore è scattata una sanzione di circa mille e 500 euro . L’Arma ricorda che la tracciabilità degli alimenti è fondamentale per intervenire con blocchi mirati in caso di emergenza sanitaria.
Con l’occasione, i carabinieri Forestali rivolgono un invito anche ai raccoglitori di tartufi, spingendoli al pieno rispetto dei calendari regionali e all’uso degli strumenti consentiti dalla legge, nell’ottica di garantire sempre una raccolta sostenibile.
Fonte: ilrestodelcarlino.it


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