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Secondo weekend positivo per la Fiera Nazionale del Tartufo di Moncalvo

Un tartufo di 340 grammi presentato da Davide Curzietti di San Marzano Oliveto è valso lo Zappino d’Argento, il massimo riconoscimento previsto dalla Fiera Nazionale del Tartufo di Moncalvo che nella giornata di domenica ha chiuso l’edizione 2026 facendo salire l’ago della bilancia a circa quattro chilogrammi e mezzo di profumate trifole presentate al secondo ed ultimo appuntamento del Concorso. Per Curzietti una pioggia di flash e la curiosità di sapere a chi andrà il prezioso “solitario” che si è posizionato davanti al tartufo di 246 grammi iscritto dall’Azienda Il Bosco Magico e al terzo classificato ossia la trifola di Alessio Pasotti dal peso di 164 grammi. Le premiazioni erano iniziate con la Categoria Commercianti (esemplari in gruppo) vinta dallo stesso Curzietti con un vassoio di 937 grammi, seguito da Massimo Catalani (486 grammi) e da Eurofunghi con il gruppo di 430 grammi. Vittoria moncalvese per la sezione dedicata ai Trifolau (esemplari in gruppo) con il primo piazzamento andato a Salvatore Lo Manto (545 grammi) seguito da Alessandro Trinchero (256 grammi) e Gabriele Cordino (365 grammi).

La mattinata aveva visto intervenire presso gli Antichi Portici numerose autorità che hanno portato il loro saluto e approfondito vari temi relativi al tartufo, alle manifestazioni fieristiche e alla promozione del territorio. Fra queste l’Assessore Regionale Federico Riboldi, le consigliere regionali Debora Biglia e Silvia Raiteri ma anche il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti Livio Negro, il Cavaliere del Lavoro e presidente di Sambonet Paderno Industrie SpA Pierluigi Coppo, ed ancora il consigliere delegato della Provincia di Asti Carlo Mancuso. A partecipare alle premiazioni anche i sindaci di numerosi comuni del territorio sedi di fiere del tartufo che avranno luogo nelle prossime settimane: da Murisengo Monferrato (sindaco Gianni Baroero) a Montechiaro d’Asti (vicesindaco Marco Ferrero) senza dimenticare Castelnuovo Don Bosco (sindaco Umberto Musso). Con loro anche i primi cittadini di Castagnole Monferrato Francesco Marengo e di Grazzano Badoglio Mauro Rodini. Presenti alla consegna dei premi anche il Comandante della Stazione dei Carabinieri di Moncalvo, il Maresciallo Maggiore Giovanni Di Bari e il parroco di Moncalvo Don Andrea Tancini.

Interessante anche la relazione del presidente dell’Atam Piero Botto sulla stagione tartufigena, le quotazioni e i criteri di analisi necessari per effettuare un esame corretto degli esemplari. Ad accogliere i presenti dando il benvenuto in Fiera il sindaco di Moncalvo Diego Musumeci e il presidente della Commissione organizzatrice della Fiera Edoardo Pochintesta che nel pomeriggio hanno salutato anche il pubblico accorso all’affollato Show Cooking condotto dallo chef Gabriele Boffa, 2 Stelle Michelin della Locanda Enrico Bartolini del Relais Sant’Uffizio. I curiosi della Fiera hanno potuto assistere alla preparazione del piatto “Tartrà, salsa al parmigiano, tuorlo marinato e aceto”, impreziosito dal profumato Tartufo Bianco ponendo anche numerose domande sulle varie fasi e sulle varianti che possono essere effettuate in base alla stagionalità degli ingredienti. Virginia Cabiale, esponente dell’omonima casa di produzione vitivinicola di Moncalvo, ha poi proposto l’abbinamento enologico scegliendo per accompagnare il piatto l’etichetta “Prima Luce”, un metodo classico di 36 mesi dato dal 100% di vitigno Pinot nero. Promosso a pieni voti, l’appuntamento con gli Show Cooking tornerà con ogni probabilità anche in futuro e il legame del territorio con l’alta cucina avrà proprio a Cioccaro di Penango un nuovo punto di forza dato dalla prossima attivazione della Scuola Alimentare, come anticipato dalla prima cittadina Cristina Patelli.

L’edizione 2026 ha inoltre portato alla consegna di attestati a espositori storici della Fiera: dopo il Salumificio Miglietta di Serralunga di Crea e il Pastificio-Gastronomia Rondano di Moncalvo (insigniti nella prima domenica di Fiera), nell’ultima giornata è toccato ai produttori Damiani Montagna & Alpeggio di Frabosa Soprana (formaggi) e alla Pasticceria Ballari, specializzata nelle paste di meliga, di Torre San Giorgio. Tutti i produttori partecipano alla fiera moncalvese da diversi decenni e, in alcuni casi, anche con più generazioni. Emozionante finale di premiazione con la consegna di un riconoscimento a Renata Raimondo, definita “colonna portante” della Commissione organizzatrice della manifestazione moncalvese. Successo anche per le animazioni musicali (sabato con la B-Side Party Band e domenica con la Street Band La Curva) ma anche per la postazione di Monferrato Immersive che ha accolto almeno mille visitatori per mostrare loro Moncalvo dall’alto attraverso visori di grande suggestione emozionale portando i presenti a conoscere panorami ma anche vie e chiese cittadine con video di grande impatto visivo.

Con la Fiera sono avvenute anche camminate, cerche simulate del tartufo, visite a chiese e aziende con un pubblico che a Moncalvo, nello scorso fine settimana, è stato in netto aumento riversandosi sulla grande area espositiva per scoprire tanti produttori e hobbisti e apprezzando le specialità enogastronomiche proposte nel villaggio enogastronomico denominato “Trifola e Bicer, dal bosco alla tavola” o presso i ristoranti e gli artigiani di Moncalvo. Soddisfatto il presidente della Commissione Fiera del Tartufo Edoardo Pochintesta che si è definito a fine evento “ felice di aver visto un pubblico numeroso e proveniente da luoghi sempre più lontani ” mentre il sindaco di Moncalvo Diego Musumeci rimarca la grande importanza del “lavoro di volontariato dello staff organizzativo senza il quale nulla di tutto ciò potrebbe avvenire” ma anche “la crescita costante della giornata del sabato la cui introduzione è stata una scommessa vinta”.

Per Moncalvo le grandi manifestazioni autunnali non finiscono qui: mentre la Commissione Fiera del Tartufo ripartirà a breve nell’organizzazione dell’edizione 2027, il pubblico attende per mercoledì 2 dicembre “Sua Maestà il Bue Grasso”, la storica fiera che giunge alla sua 388° edizione portando a Moncalvo i giganti bianchi della tradizione e tante iniziative culinarie, mercatali e di visita al territorio nei primi giorni del mese di dicembre.

Premiazione Zappino d’Argento – Credito Fotografico Riccardo Cornaglia

Fonte: atnews.it


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