Attesa per il motoraduno e per la 54esima: 17 e 18 ottobre
La 63esima Mostra Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato delle Marche dopo il weekend che ha aperto le danze prosegue con il Motoraduno Internazionale del Tartufo , appuntamento dedicato al popolo delle due ruote organizzato dal Motoclub Tonino Benelli . Il legame tra Sant’Angelo in Vado e le due ruote va infatti molto oltre il Motoraduno e racconta la storia di una piccola casa motociclistica nata nell’entroterra marchigiano e arrivata sul tetto del mondo. Proprio qui, nel 1976, nacque infatti la MBA – Morbidelli Benelli Arm i, destinata in pochi anni a imporsi sui circuiti internazionali e a conquistare quattro titoli mondiali nella classe 125, fondata da Giancarlo Morbidelli , Paolo Benelli e Innocenzo Nardi-Dei . Una realtà piccolissima rispetto ai grandi costruttori internazionali, ma destinata a lasciare un segno nella storia delle competizioni. Tra la fine degli anni Settanta e gli anni Ottanta le MBA diventarono protagoniste sui circuiti internazionali, conquistando nella classe 125 quattro titoli mondiali, due piloti e due costruttori, oltre a sei campionati italiani, sette campionati europei e numerosi titoli nazionali. A portare le moto nate a Sant’Angelo in Vado sulle piste del Motomondiale furono piloti come Eugenio Lazzarini , iridato nel 1978, e Pier Paolo Bianchi , campione del mondo nel 1980. Con le MBA corsero anche nomi entrati nella storia del motociclismo internazionale come Anton Mang , Bruno Kneubühler , Walter Villa , Paolo Pileri , Ricardo Tormo e Luca Cadalora . Una storia nata in un piccolo stabilimento dell’entroterra marchigiano e arrivata sui circuiti di tutto il mondo, il cui patrimonio è oggi conservato nel Museo MBA di Sant’Angelo in Vado che racconta l’avventura sportiva e industriale del marchio, grazie al lavoro del Motoclub Tonino Benelli, dei collezionisti, del Registro Storico MBA e degli stessi meccanici che contribuirono a costruirne il mito. Oggi quella storia incontra una manifestazione che negli anni ha richiamato a Sant’Angelo in Vado motociclisti provenienti anche da Francia, Germania, Belgio, Repubblica Ceca e Spagna, uniti dalla passione per le due ruote e da un appuntamento che mette insieme motori, territorio e uno dei prodotti simbolo dell’autunno italiano: il tartufo bianco.
Il terzo weekend della Mostra Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato prosegue poi sabato 24 e domenica 25 ottobre , portando il racconto ancora più vicino all’origine del tartufo, mettendo sotto i riflettori il bosco e la cerca. Il momento centrale sarà infatti la mattina di domenica, quando al Campo Monti, nell’area della Domus del Mito, si svolgerà la 54esima edizione del Trofeo Sergio Perrotta , gara di cerca al tartufo, tra le più celebri in Italia. Domenica 1° novembre la manifestazione arriverà al suo appuntamento conclusivo con la Fiera dei Tartufai, una fiera delle merci che ha origini antiche e ricorda quel momento in cui i tartufai, con i guadagni del primo mese di cerca al tartufo, scendevano in città per fare provviste per l’inverno. In mezzo a tutto questo i tradizionali stand, offerte enogastronomiche che fanno rima con le eccellenze del territorio.
Fonte: nonsoloflaminia.it


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