Migliaia di visitatori, tantissimi giovani e un profumo inconfondibile ad accompagnare ogni passo tra le vie del borgo. La terza domenica della 42ª Fiera Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato di Sant’Agata Feltria va in archivio con un bilancio trionfale. A farla da padrone è stato ancora una volta il prezioso Tuber Magnatum Pico , culminato con la presentazione di una straordinaria “pallina” da ben 645 grammi.
Il momento clou della manifestazione è coinciso con il premio al Miglior Tartufo in piazza Garibaldi. Ad aggiudicarsi il prestigioso riconoscimento l’azienda locale Sant’Agata Tartufi di Lorenzo Boldrini, premiato dal sindaco Goffredo Polidori. Una confermata eccellenza: già nel 2025 Boldrini era entrato nella storia della fiera come primo tartufaio santagatese a vincere il titolo in oltre quattro decenni.
La giuria d’esperti, presieduta da Marco Davide Cangini, ha valutato i tuberi basandosi su peso, conformazione, integrità e profumo. Sul podio sono salite anche la perugina Penna Tartufi di Città di Castello (seconda con un esemplare di 470 grammi) e la marchigiana Acqualagna Tartufi (terza con un pezzo da 330 grammi).
Accanto alle mostre e ai 162 stand espositivi dedicati alle tipicità del Montefeltro — dal formaggio di fossa ai funghi porcini, fino alla rassegna WINE 2026 —, a conquistare il pubblico ha contribuito lo show cooking dello chef Giuliano Sartini, che ha distribuito in piazza circa 150 degustazioni a base di risotto e tartufo. Preso d’assalto anche il celebre Capannone dei Ristoranti.
La Fiera proseguirà domenica 25 ottobre con il premio “Città di Sant’Agata Feltria” e lo show cooking dello chef Massimo Maioli, prima del gran finale previsto per domenica 1° novembre.
Fonte: chiamamicitta.it


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