L’evento, ormai consolidato nel panorama delle manifestazioni dedicate alle eccellenze enogastronomiche, metterà ancora una volta al centro il tartufo bianco, autentico tesoro del territorio, affiancandolo a momenti di approfondimento culturale, degustazioni e incontri dedicati alle prospettive di sviluppo delle aree interne.
La Mostra Mercato rappresenta infatti molto più di una semplice vetrina gastronomica. L’iniziativa intende raccontare il forte legame tra il borgo altomolisano, il suo patrimonio ambientale e una risorsa che contribuisce da sempre all’identità locale. Stand espositivi, prodotti tipici e proposte culinarie accompagneranno i visitatori in un percorso alla scoperta delle tradizioni e dei sapori del territorio.
L’edizione 2026 assume inoltre un significato particolare perché San Pietro Avellana si trova nel cuore della Riserva della Biosfera MAB UNESCO Collemeluccio-Montedimezzo-Alto Molise , un riconoscimento che valorizza il rapporto tra tutela ambientale e sviluppo sostenibile. A questo si aggiunge il prestigioso inserimento della cerca e cavatura del tartufo nella Lista del Patrimonio Culturale Immateriale dell’UNESCO, a testimonianza del valore di una tradizione tramandata da generazioni di tartufai.
A conferma della crescente dimensione internazionale dell’evento, il Consorzio AssoMab ospiterà una delegazione composta da circa quaranta rappresentanti provenienti dalle Riserve della Biosfera spagnola di Alto Turia e portoghese di Meseta Ibérica. La visita si inserisce nel progetto di gemellaggio tra riserve MAB e consentirà un confronto su temi strategici quali prodotti tipici, fiere territoriali e coinvolgimento dei giovani nelle aree interne.
L’apertura ufficiale della manifestazione è prevista per la mattinata di sabato 31 ottobre con l’inaugurazione degli stand e il saluto istituzionale del sindaco Simona De Caprio. Nel pomeriggio spazio al convegno “Il lotto nel piatto”, ispirato al lavoro dello scrittore Giovanni Mancinone, seguito dall’incontro “Tartufo nel piatto e vino nel calice” con la sommelier AIS Maria Paola Evangelista. La giornata si concluderà con un momento di intrattenimento curato dall’Associazione Culturale Lorenzo Mannarelli di Castel di Sangro.
Domenica 1° novembre l’attenzione si sposterà sui temi dello sviluppo sostenibile con il convegno “Economia locale e sviluppo sostenibile: promozione di prodotti e scambio di buone pratiche tra Riserve della Biosfera”, moderato dal consigliere Claudio Di Ludovico. Interverranno il presidente del Consorzio AssoMab, Andrea Cinocca, e il presidente dell’Aps Borghi del Tartufo, Goffredo D’Andrea, per discutere del ruolo delle produzioni identitarie nella crescita economica delle comunità locali.
Ad arricchire ulteriormente l’offerta, i visitatori avranno la possibilità di scoprire i luoghi della memoria e della cultura di San Pietro Avellana, tra cui il Museo del Tartufo, il Museo Archeologico, il Museo della Guerra, il Museo Etnoantropologico e il caratteristico Lavatoio storico.
Con la sua trentunesima edizione, la Mostra Mercato del Tartufo Bianco si conferma così non solo una celebrazione di uno dei prodotti più pregiati del Molise, ma anche un’importante occasione di promozione turistica, culturale ed economica per l’intero territorio altomolisano.
Fonte: molisenetwork.net


Lascia un commento