L’Altotevere si prepara ad accogliere una delle manifestazioni gastronomiche più longeve e prestigiose d’Italia. E’ stata presentata ufficialmente questa mattina (6 ottobre) all’Hotel Rosetta di Perugia la 46^ edizione del Salone Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato di Città di Castello, che quest’anno rivoluziona la propria formula con un layout totalmente rinnovato e una durata estesa su ben tre fine settimana: dal 31 ottobre al 1° novembre , il 7 e 8 novembre e il 14 e 15 novembre .
La partenza del 31 ottobre vedrà uno straordinario abbraccio simbolico tra Umbria e Piemonte grazie alla presenza del sindaco di Alba Alberto Gatto , che insieme al primo cittadino tifernate Luca Secondi sancirà la sinergia tra due territori simbolo della cultura della “trifola”, attività di ricerca dichiarata dall’Unesco patrimonio culturale immateriale dell’umanità.
L’edizione 2026 segna una svolta nell’impianto organizzativo , trasformando il centro storico rinascimentale in un itinerario del gusto a 360° gradi:
Largo Gildoni : fungerà da entrée del Bianco Pregiato (in collaborazione con l’Associazione Architetti Altotevere), accogliendo i visitatori con degustazioni e intrattenimento.
Loggiato Gildoni : ospiterà il cuore espositivo dedicato alle aziende del settore e all’Associazione Tartufai dell’Alta Valle del Tevere.
Palazzo Bufalini : il celebre quadrilatero affacciato su Piazza Matteotti diventerà la vetrina per le eccellenze agricole, i prodotti locali e i presidi Slow Food.
Loggiato di Piazza Fanti : accoglierà la nuova Area Bianco Pregiato Kids , spazio esperienziale dedicato ai più piccoli tra giochi, laboratori e scoperta del bosco.
Piazza Matteotti e Piazza Andrea Costa : spazi riservati al mondo delle Pro Loco cittadine e al grande “Ristorante del Bianco Pregiato”, dove gustare le specialità locali esaltate dalle scaglie di trifola.
Durante la conferenza di presentazione, alla quale hanno partecipato tra gli altri l’assessore regionale alle Politiche Agricole e Turismo Simona Meloni , la presidente dell’Assemblea Legislativa dell’Umbria Sarah Bistocchi , il presidente dell’Ente Fiera Lazzaro Bogliari e l’assessore comunale Letizia Guerri , si è evidenziato il valore strategico dell’Altotevere , un territorio dove da ottobre a dicembre nasce un terzo di tutto il tartufo bianco italiano grazie all’impegno di oltre 1.500 cavatori e più di 3000 cani da cerca.
Positive anche le stime per la stagione culinaria appena iniziata: secondo Giuliano Martinelli (Cna Umbria Agroalimentare) e Andrea Canuti (Associazione Tartufai Alto Tevere), le condizioni climatiche garantiscono una qualità eccellente e un profumo intenso. I prezzi del “borsino” attuale oscillano tra i 2.000 euro al kg per le pezzature piccole fino ai 4.000 euro per quelle superiori agli 80 grammi.
Per maggiori informazioni e il programma dettagliato degli eventi è possibile consultare i siti ufficiali biancopregiato.it e cittadicastelloturismo.it o contattare i numeri 075.8529254 – 075.8554922.
Fonte: news-umbria.tuttoggi.info


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