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Sagre e festival novembre 2026 in Lombardia: 10 eventi tra polenta, torrone e vino

Novembre tra polenta taragna, torrone e vino rosso

Milano, 30 ottobre 2026 – Dalla mostarda ai bolliti fino alla polenta, il tartufo e il torrone. Novembre fa il pieno di sapori autunnali nelle sagre e nei festival che propone nei fine settimana, in varie città della Lombardia.

Appuntamenti nei quali sarà possibile degustare piatti tipici del territorio e della stagione, ma anche trascorrere qualche ora di realx tra stand, bancarelle ed eventi per grandi e bambini.

Ecco 10 eventi da non perdere dalla provincia di Milano a quella di Cremona, la Bergamasca fino alla Valtellina.

La 12esima edizione del Festival della Mostrada di Cremona durerà fino al 22 novembre. L’evento si svolge ne ‘ Il Villaggio della Mostarda’, in Piazza Roma , dove sarà possibile acquistare numerose varianti di Mostarda proposte da produttori locali, mentre una selezione di ristoratori del territorio proporrà degustazioni e abbinamenti unici per tutta la durata del Festival.

Il Festival è un evento diffuso con degustazioni organizzate dai produttori, dai ristoratori e dai commercianti, per valorizzare uno dei prodotti più caratteristici del territorio, ma anche un evento digitale con interviste, ricette e curiosità sulla Mostarda e sugli abbinamenti, che celebrano un prodotto antico della cucina lombarda rivisitato in chiave moderna, in un ricco calendario di degustazioni, show-cooking e cultura.

La mostarda di Cremona ha radici antiche e una storia che si intreccia con quella della cucina lombarda. Come ricostruito dalla dott.ssa Carla Spotti le testimonianze documentarie attestano la notorietà della specialità cremonese già nel Seicento: nel 1604 un ricettario pubblicato a Liegi riportava una ricetta intitolata ‘Pour faire moustarde de Cremone’; nel 1666 Domenico Auda descriveva la “Mostarda alla Cremonese” nella sua Pratica de’ Speciali. Nel corso dei secoli la ricetta si è evoluta, mantenendo il carattere che la distingue : frutta candita e senape, in un equilibrio tra dolcezza e nota piccante. Tradizionalmente servita con bolliti, arrosti e carni, oggi la mostarda si abbina anche a formaggi e trova spazio in preparazioni contemporanee.

Tirano, in provincia di Sondrio, si prepara ad accogliere la 12esima edizione di Eroico Rosso – Sforzato Wine Festival, in programma sabato 31 ottobre e domenica 1 novembre.

Un fine settimana di scoperta e degustazione dello Sforzato di Valtellina DOCG, il re dei vini valtellinesi, con decine di cantine con prestigiose etichette dislocate nei saloni, nelle corti e nei giardini dei palazzi della cittadina valtellinese.

L’evento offre un’immersione a tutto tondo nei sapori e nelle emozioni di Valtellina: degustazioni, musica, passeggiate ai terrazzamenti, mostre d’arte, gite in mountain bike e visite guidate alla città storica.

Venerdì 30 e sabato 31 ottobre, domenica 1 novembre, sabato 7 e domenica 8 novembre, nelle Antiche Mura di Pizzighettone, in provincia di Cremona, si svolgerà la 34esima edizione della tradizionale manifestazione gastronomica Fasulìn de l’öc cun le cudeghe, ovvero i fagioli dell’occhio con cotiche. Cinque giornate all’insegna del gusto e della tradizione, durante le quali il ricavato viene interamente devoluto ai progetti di recupero e valorizzazione della cerchia muraria medievale.

La preparazione del piatto si basa sull’ antica ricetta, ancora oggi gelosamente custodita dalle provette cuoche volontarie, mamme e nonne del borgo, che ogni anno sono dietro i fornelli della grande cucina professionale realizzata dal Gruppo Volontari Mura appositamente per la preparazione del piatto, seguendo una lunga e meticolosa preparazione che parte da una attenta e scrupolosa scelta delle materie prime tutte di origine locale: cotenne di maiali del territorio di sicura e certificata provenienza (pulite, lessate, rasate e ridotte a striscioline con un processo ancora oggi del tutto manuale) , carni miste (maiale, manzo, vitello), verdure, brodo di carni e Fagiolini dall’Occhio di Pizzighettone.

Il gustoso e ricco piatto tramandato dalla tradizione gastronomica tipica locale ha da alcuni anni marchio e logo depositati ; dal 2011 ha chiuso il cerchio della filiera cortissima e di un prodotto a Km Zero con la coltivazione in loco del Fagiolino , dando così vita al Fagiolino dall’Occhio di Pizzighettone da Agricoltura Locale, recuperando inoltre una tipologia di coltura della tradizione contadina locale in uso fino agli anni Sessanta ma che si era poi persa nel tempo.

A Spirano, nella Bergamasca, torna la Sagra della Polenta Taragna con la sua 12esima edizione. L’appuntamento è al Palaspirà il 30 e 31 ottobre e 1 novembre; 6, 7 e 8 novembre; 13, 14 e 15 novembre.

Protagonista dell’evento il piatto antico, robusto e avvolgente, fatto con farina di mais e grano saraceno, che viene mescolato con cura in grandi paioli di rame fino a diventare un connubio perfetto con burro e formaggi locali fusi. Nei menù si trovano anche brasati, funghi porcini, cotechini, stufati e dolci fatti in casa.

Fonte: ilgiorno.it


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