L ’autunno è il loro momento: la stagione dei tartufi, dei funghi porcini, di castagne e marroni, polenta e formaggi di montagna. Prodotti del territorio che sono protagonisti delle tante fiere e sagre organizzate ogni anno nei borghi e nei centri storici : s ono appuntamenti che valgono il viaggio non solo per quello che si mangia. Le sagre d’autunno sono anche un’occasione per curiosare tra le botteghe, incontrare produttori e artigiani e scoprire ricette e tradizioni che raccontano molto dei luoghi in cui sono nate. In alcuni casi si riaccendono antichi forni e si riscoprono mestieri di un tempo. In altri si passeggia tra castagneti, oliveti e boschi o si partecipa a degustazioni e laboratori.
Da Alba, dove il tartufo bianco è protagonista di una delle fiere più conosciute d’Italia, a Cuneo e San Zeno di Montagna, dove si celebrano le castagne. Da Vigasio, con la sua Fiera della Polenta, a Zafferana Etnea, per la sua celebre ottobrata, alle varie sagre che si svolgono nei Borghi più belli d’Italia. Ecco gli appuntamenti più golosi e affascinanti, da ottobre a novembre 2026, tra grandi appuntamenti della tradizione e feste di paese, per assaporare questa stagione con calma e, magari, scoprire un angolo d’Italia in cui non si è mai stati.
In provincia di Cuneo. Dal 10 ottobre al 6 dicembre 2026. È uno degli appuntamenti gastronomici più noti dell’autunno italiano. La 96ª Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba richiama appassionati e curiosi nelle Langhe, territorio in cui il tartufo è parte della cultura gastronomica e dell’identità locale.
Il cuore della manifestazione è il Mercato Mondiale del Tartufo Bianco, ospitato nel Cortile della Maddalena. Qui si possono acquistare tartufi sottoposti ai controlli degli esperti e scoprire le specialità agroalimentari piemontesi. Il programma comprende anche degustazioni, laboratori del gusto e appuntamenti dedicati al vin o. Il mercato è aperto il sabato e la domenica, dalle 9.30 alle 19.30.
(Photo by Giorgio Perottino/Getty Images for Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’ Alba)
La visita può diventare l’occasione per esplorare i dintorni: da Barolo a La Morra, fino a Grinzane Cavour, tra colline vitate, borghi e cantine.
Cuneo, Piemonte. Dal 16 al 18 ottobre 2026. È uno degli appuntamenti da segnare per chi ama le castagne. La 27ª Fiera nazionale del Marrone celebra novant’anni di tradizione e valorizza il castagno da frutto e da legno, insieme alle produzioni tipiche piemontesi e alle eccellenze gastronomiche delle aree alpine.
Per tre giorni il centro storico si trasforma in una vetrina di prodotti locali, con espositori e stand gastronomici distribuiti tra via Roma, piazza Galimberti e altre piazze cittadine. Alla proposta enogastronomica si affiancano artigianato, laboratori, iniziative culturali, mostre e spettacoli.
In provincia di Verona. 17-18, 24-25 e 31 ottobre – 1° novembre 2026. Sul Monte Baldo, affacciato sul Lago di Garda, l’autunno è il periodo della raccolta delle castagne. San Zeno di Montagna celebra il proprio Marrone DOP con una festa che unisce gastronomia, tradizioni rurali e scoperta del territorio . La manifestazione offre l’occasione di conoscere una produzione legata alla storia locale e di assaggiare le castagne nelle preparazioni tradizionali.
La visita può essere abbinata a una passeggiata nel paese o a un itinerario tra i boschi del Monte Baldo , quando il foliage colora i versanti.
In provincia di Verona. Dal 15 ottobre all’8 novembre 2026. Torna la 28ª Fiera della Polenta , dedicata a uno dei piatti più radicati nella cucina tradizionale veneta, proposto in numerose varianti e abbinamenti. La manifestazione si svolge negli impianti sportivi di via Alzeri. Oltre alle proposte gastronomiche, il programma comprende musica, spettacoli e attività per grandi e piccoli.
Dal 30 ottobre al 1° novembre 2026, il borgo di San Lorenzo in Banale (TN) festeggia 25 anni dalla prima edizione della sagra dedicata al caratteristico insaccato: a base di carne suina e rape bianche, la ciuiga è oggi riconosciuta come Presidio Slow Food.
Per tre giorni, uno dei Borghi più belli d’Italia si trasforma in un vivace percorso tra sapori, cultura e tradizioni. Le antiche cantine, i cortili e i caratteristici vicoli ospitano mercatini di prodotti tipici trentini, esposizioni di artigianato locale, degustazioni di vini e locande gastronomiche. Anche i ristoranti del borgo partecipano alla festa proponendo menù speciali dedicati al prodotto simbolo del territorio.
Ci saranno spettacoli di musica popolare e folkloristica, cori di montagna, fisarmonicisti, zampognari e intrattenimento nelle locande. Non mancheranno visite guidate ed escursioni tra i boschi colorati dal foliage autunnale, occasioni per scoprire le bellezze naturali e artistiche di San Lorenzo Dorsino. Grande attenzione anche alle famiglie con “La Ciuìga dei Balocchi”, uno spazio dedicato ai più piccoli con laboratori creativi, spettacoli di burattini, letture animate e giochi della tradizione.
Il 30 e 31 ottobre 2026, Vipiteno (BZ), nel cuore dell’Alto Adige, celebra l’arrivo dell’autunno con la tradizionale Festa del Raccolto, che segna la conclusione stagionale del tradizionale mercato contadino, dove produttori locali e aziende agricole propongono specialità provenienti direttamente dai masi dell’Alta Val Isarco.
Fonte: iodonna.it


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