Il fiorentino, a giugno, è un paradiso: dal Mugello dei tortelli di patate alle colline del Chianti, passando per il tartufo scorzone e le immancabili paste fritte, ogni weekend offre una scusa per mettersi in macchina, raggiungere un circolo di paese e sedersi a tavola con i volontari ai fornelli.
Abbiamo selezionato le sagre enogastronomiche più gustose ancora in calendario fino a fine mese tra città e provincia, con cosa si mangia, date e indirizzo. Tono leggero, appetito pesante: si parte.
Nel cuore del Mugello, Luco (frazione di Borgo San Lorenzo) celebra una delle sue glorie con una delle sagre più amate e longeve della zona, arrivata alla 67ª edizione. Protagonista assoluto è il tortello di patate del Mugello: pasta fresca tirata a mano e ripiena di un impasto di patate, aglio e prezzemolo, servita tradizionalmente con il ragù di carne. È il piatto-simbolo di queste valli, e qui lo gusti nella sua versione più autentica, tra stand gastronomici, musica e atmosfera di festa paesana. Si svolge su due weekend di giugno.
Chi pensa che il tartufo sia solo roba d’autunno non ha mai assaggiato lo scorzone, il tartufo estivo. A Montespertoli, nel cuore della Bassa Valdelsa, l’Associazione Tartufai delle Colline della Bassa Valdelsa porta in tavola la quinta edizione della sua sagra dedicata proprio a questo profumatissimo prodotto: si parte dall’antipasto del tartufaio per arrivare ai tagliolini e alle crespelle al tartufo, alla tagliata e alla tartare di manzo aromatizzata, fino ai dolci. Tutto al fresco del Parco Urbano, su due weekend consecutivi. Gradita la prenotazione, perché qui si fa sul serio.
Tartufo protagonista anche a Cellai, frazione di Rignano sull’Arno, dove la storica sagra del Circolo Arci anima ogni venerdì, sabato e domenica fino a fine mese. Oltre alle degustazioni a base di tartufo, il programma è ricchissimo di eventi collaterali: serate di ballo, appuntamenti sportivi e culturali, persino sfilate di moda. Un’occasione doppia, per chi vuole unire buona cucina e intrattenimento in un’atmosfera da vera festa di comunità.
La ficattola è la versione fiorentina della pasta fritta: un rettangolo di impasto gonfio e dorato, da mangiare salato con gli affettati o dolce con lo zucchero. A Malmantile, borgo medievale di Lastra a Signa, le diventa protagonista di una festa lunghissima che va avanti dal giovedì alla domenica per buona parte del mese. Giovedì e venerdì cena con affettati e primi, sabato e domenica spazio alla carne alla griglia. Gran finale con tombola e fuochi d’artificio nell’ultima serata, dentro le mura del castello: scenografia inclusa.
E per chi a fine giugno ha voglia di cambiare registro, a Le Sieci (frazione di Pontassieve) il Circolo 1° Maggio dedica la sua sagra al pesce: frittura, primi e piatti di mare lontano dal mare, nella tradizione delle sagre estive dei circoli toscani. Una valida alternativa a tortelli e tartufi per variare un po’ il menù del mese.
Fonte: firenzeweekend.it


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