Ultimo timbro sul Passaporto TARO-CENO . Domenica 25 ottobre la stagione di esperienze gratuite nelle Valli del Taro e del Ceno si chiude a Pellegrino Parmense con “Pellegrino Insolita: arte, misteri e sapori dal medioevo e oltre”, guidata da Giacomo Galli . Una giornata in due tempi: puoi partecipare a entrambe le sessioni oppure sceglierne una sola.
Il Passaporto rientra nel progetto “Dal Taro al Ceno – Tra passaggi e paesaggi” , promosso dai Comuni di Albareto, Bardi, Bedonia, Bore, Borgo Val di Taro (capofila) , Pellegrino Parmense, Tornolo e Varsi , realizzato con il contributo della Regione Emilia-Romagna (Legge Regionale 12/2023) attraverso Confcommercio Parma – STS CAT .
«Chiudere il Passaporto a Pellegrino Parmense è il modo più bello per salutare questa stagione» commenta Francesco Mariani, presidente dell’Unione dei Comuni Valli Taro e Ceno . «In una sola giornata c’è tutto quello che le nostre valli sanno regalare: un borgo carico di storia, un castello pieno di leggende, un santuario amatissimo e un’eccellenza come il tartufo. È stato un viaggio entusiasmante, tappa dopo tappa: domenica ti aspettiamo per l’ultimo, grande appuntamento!»
Il ritrovo è alle 10:00 all’ingresso dell’ ostello San Francesco , da poco restaurato, che per secoli ha dato riparo a chi era in cammino. Da qui, in circa due ore e mezza, si attraversa il borgo antico, si sale al castello , dove nelle stanze secolari storia e leggenda convivono, e si arriva al santuario medievale di Careno , con i suoi affreschi di pregio e la venerata statua della “Madonna dei matti”.
Dopo il pranzo libero, alle 14:30 ci si ritrova all’azienda agricola Tartufarm per circa due ore dedicate al tartufo: dimostrazione pratica di raccolta, tecniche di coltivazione e, per finire, una degustazione.
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Fonte: parmatoday.it


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