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Paolo Valdambrini, a capo dei Tartufai Senesi: “estate calda, stagione non semplice… Ma tartufi delle Crete Senesi di alta qualità”

“È stata un’estate caldissima, con temperature molto elevate. Pertanto, sarà una stagione non semplice, però ci sono stati anche violenti temporali che fanno pensare ad una altissima qualità dei nostri tartufi delle Crete Senesi, di San Giovanni d’Asso e di Montalcino”. Ecco le previsioni, fatte proprio in questi giorni, da Paolo Valdambrini, presidente dell’Associazione Tartufai Senesi. Ma la stagione è appena iniziata, ed è ancora presto per parlare di certezze. Nelle Crete Senesi la stagione 2026 del tartufo bianco pregiato (Tuber magnatum) si apre, insomma, con un cauto ottimismo. Le prime indicazioni raccolte dall’Associazione Tartufai Senesi puntano, quindi, ad una qualità potenzialmente molto alta e ad una quantità in linea con le ultime annate. “Le condizioni climatiche dei prossimi giorni saranno determinanti per definire l’andamento della stagione, sia sotto il profilo della quantità sia, soprattutto, della qualità – ha spiegato, alla MontalcinoNews, il presidente Associazione Tartufai Senesi, Paolo Valdambrini – e le prime indicazioni, tuttavia, lasciano spazio all’ottimismo: l’attesa è per un tartufo bianco di altissima qualità, con una quantità che potrebbe mantenersi nella norma”. Il contrasto con altre zone vocate della Toscana, dove la siccità estiva ha generato più timori, rende il quadro delle Crete relativamente favorevole: le piogge estive hanno contribuito a mantenere umidità nei suoli argillosi tipici dell’area. In Toscana la raccolta del bianco è consentita dal 1 ottobre 2026 al 15 gennaio 2027. Come sempre, però, il vero banco di prova resta l’autunno: piogge regolari tra ottobre e novembre favoriscono la maturazione e il profumo del tubero, mentre un periodo troppo secco può ridurre le pezzature e rallentare la cerca. A livello nazionale l’avvio della stagione, appena aperto, segnala in diverse regioni disponibilità ancora contenute e prezzi sotto pressione proprio per effetto del deficit idrico estivo; nelle Crete Senesi si attende di vedere se le precipitazioni di ottobre confermeranno le attese. L’appuntamento centrale è la Mostra Mercato del Tartufo Bianco delle Crete Senesi n. 40, in programma a San Giovanni d’Asso, nei weekend 7-8 e 14-15 novembre. Il borgo, sede operativa dell’Associazione Nazionale Città del Tartufo e del Museo del Tartufo, ospiterà stand gastronomici con menu a tema, la tradizionale “cerca” sul campo con tartufai e cani, e iniziative di promozione del territorio. Parallelamente, l’Associazione Tartufai Senesi ha approvato un nuovo disciplinare sui marchi registrati, con regole più stringenti su origine, tracciabilità e qualità, per rafforzare il legame tra il prodotto e il paesaggio delle Crete.​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​

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Fonte: montalcinonews.com


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