Immagina di camminare per le strade di un borgo marchigiano trasportato magicamente indietro nel tempo: bandiere sventolano, giullari intrattengono la folla e tre contrade si sfidano per conquistare la corona del Re. Dal 6 al 14 giugno 2026 , Acqualagna nella provincia di Pesaro e Urbino torna a essere il Regno di Montefalcone con la VII edizione del Palio del Re , una rievocazione medievale che unisce storia, spettacolo e la straordinaria enogastronomia di questa terra.
Acqualagna non è solo il palcoscenico di questa affascinante manifestazione: è la Mecca del tartufo bianco , capitale riconosciuta della gastronomia marchigiana dove cinghiale, pici artigianali e i vini DOC dei Colli Urbinate completano un’esperienza sensoriale unica. Se ami la storia medievale, le tradizioni autentiche e il cibo di qualità, questo evento è perfettamente fatto per te.
Il Palio del Re è una rievocazione storica che trasforma Acqualagna in un vivente Regno di Montefalcone medievale per nove giorni di festa. Come ogni anno, le tre contrade Mergens, Lame e Pertusa si danno battaglia nel Ludus Regalis , una serie di prove competitive che determinerà quale di loro conquisterà la corona e decreterà il nuovo Re del Regno.
Prima della grande sfida, il Regno torna in vita con un programma ricchissimo di feste, spettacoli, musica e artisti che fanno rivivere tutto lo splendore del passato. L’evento è gratuito e aperto a tutti, incluse le famiglie con bambini.
Il Palio del Re offre un programma vario di intrattenimenti autentici:
Tre giorni di festa principale (6, 13 e 14 giugno) a suon di musica e divertimento, con un fitto programma di iniziative adatte per tutta la famiglia.
Nessuna visita ad Acqualagna è completa senza immergersi nella sua straordinaria tradizione gastronomica. Questo piccolo borgo conta 10 aziende di tartufi, 25 ristoranti e 250 tartufaie , raccolta di tutte e 9 le specie di tartufo esistenti, incluso il preziosissimo tartufo bianco di Acqualagna – l’unico che non è stato ancora coltivato artificialmente.
Il tartufo bianco pregiato è il simbolo assoluto di questa terra. Ad Acqualagna puoi:
Il tartufo nero pregiato, anch’issimo abbondante nella zona, si aggira intorno ai 500-600 euro al chilo (con picchi di 1200 euro nei anni di siccità), mentre il bianco rimane irraggiungibile alla coltivazione artificiale, rendendolo ancora più prezioso.
La cucina locale ruota attorno a due pilastri della tradizione marchigiana:
L’ Osteria Braceria Plinc , storica restaurant di Acqualagna nella via G. Marconi, è una chicca enogastronomica marchigiana con una grotta sotterranea e una sala dedicata al Passo del Furlo. Il locale è stato protagonista anche di una puntata di “4 Ristoranti” di Boghes.
La provincia di Pesaro e Urbino ospita tre DOC marchigiane, tra cui i Colli Urbinate che producescono vini bianchi e rossi di qualità. Nella zona trovi anche:
Durante il Palio del Re, le degustazioni di vini locali completano l’esperienza gastronomica, permettendoti di assaggiare i prodotti delle cantine dell’Urbinate in un contesto medievale autentico.
A pochi minuti da Acqualagna si trova la Riserva Naturale Statale della Gola del Furlo , una delle gemme naturali delle Marche. Questo spettacolare canyon calcareo inciso dal fiume Candigliano offre:
Le colline circostanti offrono innumerevoli opportunità per escursioni, passeggiate e la scoperta della natura marchigiana.
Fonte: viaggiando-italia.it


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