C’è un altro grande amore nella vita di Matteo Bocelli oltre alla musica: il tartufo. E non è una semplice passione da buongustaio. Il cantante, figlio di Andrea Bocelli , è stato nominato primo ambasciatore ufficiale del tartufo delle Colline Sanminiatesi nel mondo, diventando il volto di un progetto che punta a far conoscere una delle eccellenze più preziose della Toscana ben oltre i confini nazionali.
La nomina, conferita dal Comune di San Miniato (Pisa) e dalla Fondazione San Miniato Promozione premia il forte legame con il territorio. âVado a caccia di tartufi da quando avevo 14 anniâ, racconta Bocelli jr, svelando un lato forse meno noto della sua vita. A trasmettergli questa passione è stato Fausto Fiorentini , storico amico di famiglia, che lo portava tra le colline toscane alla ricerca del prezioso fungo. E oggi, tra un concerto e una tournée internazionale, Bocelli non rinuncia a tornare nei boschi quando ne ha l’occasione. Al suo fianco c’è anche una compagna speciale: Tosca , la sua cagnolina, battezzata in onore dell’opera di Puccini. âSta diventando bravissima a scovarliâ, racconta con orgoglio.
La nomina inaugura il nuovo progetto “Colline Sanminiatesi”, una rete che unisce 30 comuni tra le province di Pisa e Firenze con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio enogastronomico, culturale e turistico dell’area. Un ruolo che sembra cucito su misura per Matteo Bocelli: artista internazionale, toscano doc e, a quanto pare, anche cercatore di tartufi appassionato. Una combinazione insolita ma perfetta per raccontare al mondo una terra dove talento e tradizione continuano a crescere fianco a fianco.
L’appuntamento è ora fissato per la 55ª Mostra Mercato del Tartufo Bianco delle Colline Sanminiatesi, in programma a novembre, quando le colline toscane torneranno a essere il regno incontrastato dell’oro bianco della tavola.
Fonte: firenze.repubblica.it


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