Da generazioni la famiglia D’Abruzzo cerca tartufi nei boschi della Valle del Sangro. Fondata nel 1997, La Spora Tartufi ha costruito la propria attività rifornendo ristoranti, negozi specializzati e clienti abituali, ma negli ultimi mesi ha scelto di ampliare il proprio pubblico entrando su Temu con carpacci di tartufo, salse e altri prodotti.
I tartufi freschi rappresentano il cuore dell’azienda e possono raggiungere i 300 euro per 100 grammi. Nel laboratorio di Castel di Sangro, parte del raccolto viene trasformata in carpacci, oli, sali e confetture attraverso lavorazioni ad alte temperature, senza l’utilizzo di conservanti o coloranti artificiali. L’azienda dispone di circa 60 ettari nella Valle del Sangro e conta otto dipendenti.
La Spora Tartufi vende a ristoranti, negozi specializzati e distributori, oltre a rivolgersi direttamente ai consumatori attraverso i punti vendita di Milano, Roccaraso e Pescocostanzo, il proprio sito e diversi marketplace online. L’azienda ha ricevuto diversi riconoscimenti, tra cui il premio come Azienda più Innovativa dell’Anno ai Campionati della Cucina Italiana 2023 e il Triple Gold ai Mediterranean Taste Awards nel 2022 e nel 2024.
L’ingresso su Temu rientra nel Local Seller Program, che permette alle imprese locali di raggiungere nuovi consumatori mantenendo la gestione degli ordini nel proprio Paese. Secondo un sondaggio realizzato da Temu nel 2026 su oltre 150 venditori europei, un terzo degli intervistati ha iniziato a vendere in nuovi mercati dopo l’ingresso sulla piattaforma.
Attualmente La Spora Tartufi vende su Temu solo in Italia, ma l’obiettivo è raggiungere in futuro anche altri Paesi europei e, potenzialmente, i mercati asiatici. Nel frattempo, la famiglia continua la ricerca dei tartufi nella Valle del Sangro con cani addestrati e vanghetti, mentre amplia la gamma con nuove specialità, tra cui confetture di frutta al tartufo e un panettone al tartufo.
Il caso di La Spora si inserisce in una tendenza più ampia che coinvolge produttori alimentari familiari europei. Tra questi anche la calabrese SD Calabria, che propone ’nduja, soppressata e formaggi del Monte Poro, e la tedesca Grega’s Imkerei, azienda apistica che gestisce circa 350 colonie e vende miele, propoli, cera d’api e cosmetici. Entrambe hanno utilizzato il Local Seller Program di Temu per ampliare la propria clientela e raggiungere consumatori al di fuori dei tradizionali canali di vendita.
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui .
Fonte: foodaffairs.it


Lascia un commento