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La prima “cerca” della meraviglia del bosco, Alba riabbraccia la Fiera del Tartufo bianco

Il tartufo bianco d’Alba non nasce in laboratorio e non si può programmare: dipende dall’equilibrio fra bosco, suolo, acqua, biodiversità e lavoro dell’uomo. È qui che i temi affrontati ieri in Fondazione Ferrero dall’Alfabeto del Futuro, dal cambiamento climatico alla trasformazione dell’agrifood, incontrano uno dei simboli più fragili e preziosi del territorio. Dalle ricerche dei climatologi alle esperienze di agricoltori e istituzioni, rimane la sfida di custodire un’eccellenza mentre cambiano il clima e le condizioni necessarie a produrla.

La risposta della Fiera internazionale del Tartufo vianco d’Alba parte dalle «Autentiche relazioni», tema della 96ª edizione: quelle fra il trifolao e il tabui, fra le generazioni, fra città e colline e, soprattutto, fra l’uomo e un ambiente che non è inesauribile. La manifestazione entrerà ufficialmente nel vivo sabato 10 ottobre e proseguirà fino al 6 dicembre, ma la stagione della cerca è cominciata nella notte appena trascorsa con il «Capodanno del Tartufo».

Al teatro Sociale la serata, organizzata in collaborazione con il festival Profondo Umano, si è aperta con la poetessa e artista Tiziana Cera Rosco, la cui ricerca attraversa scrittura, performance, fotografia e scultura, esplorando il rapporto fra uomo e natura. In dialogo con Francesco Occhetto, ha proposto l’incontro «Nei globuli di una costellazione», dedicato al valore delle connessioni umane. La Pina di Radio Deejay ha poi guidato la presentazione della Fiera dando voce ai protagonisti della manifestazione: trifolao e tabui provenienti da tutto il Piemonte si sono quindi ritrovati in piazza Michele Ferrero e hanno attraversato il centro fino a piazza Duomo, dove l’inizio della nuova stagione della cerca è stato salutato con un brindisi di Alta Langa. «Il Capodanno del Tartufo è prima di tutto una celebrazione della comunità che rende possibile questo straordinario racconto», ha sottolineato il presidente dell’Ente Fiera, Axel Iberti. Nei prossimi due mesi il Mercato mondiale nel cortile della Maddalena accoglierà un pubblico internazionale fra tartufi esaminati dai giudici di analisi sensoriale e produzioni locali; il calendario comprenderà cooking show, laboratori, corsi di cucina, degustazioni e progetti dedicati alla sostenibilità: si stima che durante la manifestazione anche quest’anno oltre 600 mila visitatori raggiungeranno Langhe, Roero e Monferrato.

Prima dell’apertura del Mercato, Alba vivrà però un fine settimana che concentra l’anima popolare della Fiera. Questo sabato torna «Fino all’Alba», la Notte bianca rinviata a settembre e ora collocata alla vigilia del Palio degli asini: dalle 19 musica, spettacoli e dj set animeranno sei piazze. In piazza Duono si alterneranno «KaraTiAmo», lo shuffle party e il live set di Ncl; piazza Michele Ferrero ospiterà la «Playlist dei Borghi» di Radio Alba con la Giostra delle Cento torri. Dj set anche nelle piazze Falcone e Pertinace, Piano Bar Revival in piazza Rossetti e concerto degli Sky Pilot in piazza Garibaldi, con un repertorio pop dagli anni Novanta a oggi. Nel fine settimana si potranno inoltre seguire le visite di «Alba sotterranea» e scoprire il Museo diocesano, aperto sabato e domenica.

Domenica il folklore prenderà la scena fin dal mattino. Alle 10,30, in piazza Risorgimento, l’assegnazione degli asini ai nove borghi offrirà il primo assaggio delle rivalità che precedono la corsa; alle 14,30 partirà da piazza Michele Ferrero la grande sfilata medievale gratuita: oltre mille figuranti percorreranno corso Fratelli Bandiera, corso Matteotti e piazza Garibaldi fino al campo del Palio, in piazza senatore Osvaldo Cagnasso. Qui ciascun borgo avrà sei minuti per presentare la propria rievocazione davanti alla giuria del premio sfilata. Poi sarà la volta del Palio.

Soltanto da sabato 10 il tartufo diventerà protagonista nel cortile della Maddalena, dove troverà spazio per nove fine settimana il Mercato mondiale, in cui scoprire e acquistare i pezzi più pregiati.

Fonte: lastampa.it


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