Il tartufo bianco di Acqualagna, un’eccellenza gastronomica mondiale
La storia della Fiera del tartufo bianco di Acqualagna comincia nel 1966, quando quella che allora era una semplice Mostra mercato, nata dall’intuizione del sindaco Ovidio Lucciarini, di Giulio Gai e della famiglia Urbani, porta per la prima volta sotto le logge di piazza Mattei il frutto più prezioso della cerca. Da allora la manifestazione è cresciuta fino a diventare uno degli appuntamenti internazionali più importanti dedicati al tartufo. Curiosità? Ad Acqualagna il tartufo ha avuto da sempre un valore che andava oltre la tavola: già nell’800 il Comune si preoccupava di regolamentarne la pesatura e oggi la “Borsa del Tartufo” resta un riferimento per le quotazioni. Non stupisce, dunque, che da qui passi circa un terzo della produzione nazionale destinata ai mercati di tutto il mondo. La 61ª Fiera Internazionale del Tartufo Bianco, in programma il 25 e 31 ottobre e l’1, 7, 8, 14 e 15 novembre 2026, guarda però al futuro: la grande novità è il nuovo Mercato Coperto del Tartufo, spazio permanente pensato per vivere tutto l’anno tra gastronomia, eventi e cultura. Qui troverà casa anche il celebre “Salotto da Gustare”, con cooking show e grandi chef. Tra stand, degustazioni e artigianato, resta il rito più semplice: lasciarsi guidare dall’aroma del tartufo, magari con una generosa grattata su dei tagliolini fumanti. Perché ad Acqualagna l’autunno, prima ancora di vedersi, si sente.
Fonte: quotidiano.net


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