Pizzo Calabro si trova sulla Costa degli Dei , stupendo lembo di terra che si affaccia sulla parte tirrenica della Calabria . Per la precisione siamo in provincia di Vibo Valentia, non troppo distanti dal capoluogo. Un luogo celebre per le spiagge e per la sua frizzante vita notturna, ma che può essere ideale anche per una visita fuori stagione. I motivi del resto sono diversi. Il centro storico di Pizzo infatti sorge su un promontorio di tufo che domina il Golfo di Sant’Eufemia. Da qui il panorama – specie al tramonto – è mozzafiato. Poi occorre ricordare che stiamo parlando di un borgo – oggi conta oltre ottomila abitanti – che può vantare una lunga e importante storia. Grazie alla sua posizione, durante il Medioevo è stato un ottimo punto di osservazione e bastione difensivo. Quello infatti era il periodo delle scorribande dei pirati e delle continue guerre con i vicini. Il forte aragonese eretto ora però è noto come Castello Murat , visto che qui nel 1815 venne imprigionato e ucciso il generale francese che per un periodo è stato re di Napoli. Mare, paesaggi, storia e anche… cibo! Questa infatti è la patria del celebre Tartufo di Pizzo , il primo gelato europeo a ottenere meritatamente il marchio IGP . In più Pizzo Calabro ha anche la fama di essere una sorta di borgo dell’amore. Tra le strette viuzze del centro storico infatti si trova il Vicolo dei Baci , luogo creato per celebrare i sentimenti e l’essenza del romanticismo. Insomma, sono tante le cose da vedere – e assaporare – a Pizzo: ecco allora tutto quello che c’è da sapere su questa perla della Calabria.
Pizzo Calabro domina il mare dall’alto, arroccato su un promontorio di tufo, con la fierezza e la sfrontatezza che solo i borghi che hanno affrontato e attraversato secoli di storia mantenendo intatto il loro fascino, possono permettersi di fare. Nel centro storico, un dedalo vicoli stretti, balconi fioriti e impareggiabili scorci, spicca Piazza della Repubblica che offre una terrazza naturale con una vista impareggiabile sulle acque trasparenti del Golfo di Sant’Eufemia e la Spiaggia di Pizzo Marina . Il passato di Pizzo Calabro è complesso e variegato. Il Castello Murat del XV secolo, custodisce e preserva la memoria dell’ultimo atto di Gioacchino Murat, re di Napoli e cognato di Napoleone, fucilato in questo luogo nel 1815. La Chiesa di Piedigrotta è altrettanto affascinante, interamente scavata nella roccia e impreziosita da sculture in tufo che alla luce del tramonto regalano uno spettacolo unico.
Le storie che si rincorrono tra i vicoli di Pizzo Calabro narrano di un uomo che, su una ripida scalinata del borgo, dà il suo primo bacio alla donna che poi sarebbe diventata sua moglie. Proprio in quel luogo, tra Corso San Francesco e Via Marcello Salomone , c’è oggi il Vicolo dei Baci , un angolo romantico che unisce bellezza e sentimento. L’idea di rendere iconico questo vicolo legandolo per sempre all’amore la dobbiamo a Mimmo Pacifico , presidente dell’associazione culturale “Carta Canta”, che ha voluto rendere immortale il potere evocativo del bacio. Le pareti del vicolo sono decorate con le immagini dei baci più celebri della storia del cinema e della letteratura, da Casablanca a La Dolce Vita , rendendolo la cornice perfetta per chiunque voglia suggellare il proprio amore. Pacifico ha dato vita anche al Vicolo degli Abbracci , che si trova poco distante, tra Corso Garibaldi e Via del Mercat o . Il messaggio arriva forte e chiaro: Pizzo Calabro non è più solo la città del gelato, ma anche quella dei sentimenti, un luogo magico in cui affetto, romanticismo e passione trovano la dimora perfetta.
Ovviamente la fama e la bontà del Tartufo di Pizzo non vengono appannate da tanta passione, ma anzi, ne riflettono l’essenza rimanendo simbolo indiscusso del borgo. Questo irresistibile gelato nasce quasi per caso nel 1952 , quando un pasticcere si trova a dover improvvisare una forma innovativa per servire il gelato durante un matrimonio. Il resto è storia e questo dessert si è trasformato ben presto in un’intramontabile icona. Due sfere di gelato alla nocciola e cioccolato, unite da un cuore fuso di cioccolato fondente e ricoperte da un sottile velo di cacao amaro: solo a raccontarlo viene l’acquolina in bocca e sembra quasi di sentire quell’irresistibile armonia di sapori che rappresenta anch’essa la dolcezza dell’amore. Nel centro storico di Pizzo Calabro ci sono diverse gelaterie storiche dove poter assaporare la versione autentica del Tartufo. Le più importanti si concentrano lungo Piazza della Repubblica , salotto buono con vista sul Tirreno di Pizzo, dove possiamo gustare le specialità della Gelateria Dante (piazza della Repubblica, 38) con il suo tartufo nero originale; da gustare anche i prodotti di Gelateria Belvedere (piazza della Repubblica, 43) con la sua celebre “torta Belvedere” e Bar Gelateria Ercole (piazza della Repubblica, 18), frequentatissimo a tutte le ore del giorno (e della notte). Pizzo Calabro così è una delle mete perfette per un weekend romantico. Tra il profumo del mare e il dolce sapore del Tartufo , il Vicolo dei Baci accoglie a braccia aperte gli innamorati che vogliono celebrare la bellezza e la profondità dei sentimenti. Tra storie antiche e romantiche leggende, a Pizzo Calabro il bacio diventa un’emozione da custodire per sempre.
Fonte: turistipercaso.it


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