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Il tartufo saluta con un +10% di visitatori, ora Sant’Agata Feltria si prepara al Paese del Natale

La 42esima Fiera nazionale del Tartufo Bianco Pregiato di Sant’Agata Feltria si è chiusa con un bilancio positivo: presenze in crescita di circa il 10% rispetto al 2025, nonostante una grandinata abbia costretto gli organizzatori a interrompere anticipatamente l’ultima giornata, domenica 1° novembre, intorno alle 15.

La pioggia e il maltempo hanno impedito lo show cooking in piazza e la presentazione del Paese del Natale, ma non hanno scoraggiato i visitatori. La quinta e ultima domenica ha comunque registrato una buona affluenza, con molti turisti venuti appositamente per acquistare tartufo e prodotti tipici.

Nell’arco delle cinque domeniche – dal 4 ottobre al 1° novembre – la fiera ha accolto una presenza crescente di giovani e turisti stranieri provenienti da Inghilterra, Francia, Germania, Belgio e Svizzera. Molto apprezzata anche l’area camper: i parcheggi dedicati hanno fatto registrare il tutto esaurito già dal sabato.

“È stata una bellissima manifestazione, grazie soprattutto a tutti i turisti che sono venuti a trovarci – commenta Stefano Lidoni, presidente della Pro loco di Sant’Agata Feltria -. Abbiamo respirato un clima di grande serenità e allegria: nessuna lamentela, nessun battibecco, soltanto persone arrivate con il desiderio di trascorrere una bella giornata insieme a noi. Anche l’ultima domenica, nonostante il maltempo, ha dato un segnale molto positivo: tanti visitatori sono venuti appositamente per acquistare il tartufo e i prodotti tipici, portando a casa un pezzo delle nostre eccellenze. Siamo soddisfatti, i numeri sono in crescita e cresce anche la presenza dei giovani”.

Il risultato è stato costruito dalla collaborazione tra Pro loco, amministrazione comunale, società calcistica, associazioni culturali e realtà del volontariato. “In questi anni l’amministrazione si è impegnata tantissimo e insieme alle associazioni abbiamo costruito un ottimo clima di collaborazione – prosegue Lidoni -. Si lavora tutti nella stessa direzione, con un obiettivo comune: il bene di Sant’Agata Feltria. È questa la strada giusta”.

Un ringraziamento speciale è andato a Orogel, partner della manifestazione, per la campagna di comunicazione e co-marketing. “Desidero ringraziare in modo particolare il presidente di Orogel, Bruno Piraccini, per la vicinanza e il sostegno dimostrati. Un grazie sincero anche a tutti gli espositori arrivati da ogni parte d’Italia: senza di loro la Fiera non potrebbe esistere. E soprattutto voglio ringraziare tutti i volontari della Pro Loco, che con il loro impegno, la disponibilità e il lavoro spesso silenzioso rendono possibile tutto questo. A loro va la nostra riconoscenza più grande”.

La serata conclusiva ha riunito volontari, collaboratori, espositori e associazioni – tra cui la Polisportiva Santagatese, il Comitato per la Salvaguardia e il Decoro dei Beni Storici e Culturali di Sant’Agata Feltria e Il Giardino della Speranza – in un momento di convivialità e celebrazione collettiva.

Archiviata la fiera del tartufo, Sant’Agata Feltria si prepara per il Paese del Natale, il villaggio natalizio in programma nelle giornate del 6, 7, 8, 13 e 20 dicembre. “Dopo la fatica e le soddisfazioni della Fiera ci concediamo una breve pausa, ma siamo già pronti a rimetterci al lavoro – conclude Lidoni -. Ci aspetta un’altra grande occasione per accogliere visitatori e promuovere il nostro borgo e tutta l’Alta Valmarecchia. Il nostro impegno continua, con lo stesso spirito di squadra”.

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Fonte: riminitoday.it


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